Spazio: Sidereus, prosegue lo sviluppo del vettore monostadio “EOS”, lancio di test nel 2026, in orbita nel 2028
(AGEEI/Aerospazionews) – Riorganizzazione aziendale, apertura di una sede sperimentale a Torino, primo lancio di test a bassa quota nel 2026. Sono queste le novità di Sidereus Space Dynamics, la società con sede a Salerno che sta sviluppando l’innovativo mini-lanciatore “single stage to orbit” denominato “EOS”. L’azienda ha recentemente riorganizzato la sua struttura di leadership, in vista di nuovi cicli di investimento: Luca Principi, co-fondatore e finora Chief Operating Officer, assume il ruolo di Chief Executive Officer, con la responsabilità della direzione strategica, della crescita organizzativa e del posizionamento internazionale dell’azienda; Mattia Barbarossa, altro co-fondatore, assume il ruolo di presidente del Consiglio di Amministrazione e Chief Scientific Officer, continuando a guidare attivamente la visione tecnologica dell’azienda e lo sviluppo di nuove iniziative strategiche; e Karthikumar Sambasivam, uno dei primi membri del team di Sidereus e fino ad ora System Engineer, assume il ruolo di Chief Technology Officer, guidando lo sviluppo tecnico per portare “EOS” ai suoi primi voli orbitali. Contemporaneamente, con quasi 30 anni di esperienza nel settore della Difesa e dello Spazio, Giorgia Pontetti entra a far parte della società in qualità di Defense & Space Systems Officer.
Prosegue intanto lo sviluppo del lanciatore “EOS”. Nel luglio scorso, Sidereus Space Dynamics ha effettuato con successo un test integrato delle tecnologie di base del vettore, dai serbatoi presso-stabilizzati alle pompe centrifughe, fino alla camera di combustione del motore e all’avionica di base. E’ in fase di apertura una sede sperimentale a Torino, oltre alla sede centrale di Salerno, che consentirà di espandere il team fino ad una quarantina di persone per la fine di quest’anno. A Torino sarà anche allestito un nuovo sito per le prove del motore, che dovrebbe essere attivo nei prossimi mesi, dove sarà condotta la sperimentazione dei sistemi propulsivi ed ulteriori test statici del veicolo. “Nella seconda parte del prossimo anno, prevediamo di effettuare il primo lancio a bassa quota con un ‘subscale demonstrator’ per verificare i sistemi di volo e passare poi alla finalizzazione del veicolo orbitale per un primo volo previsto per la seconda metà del 2028”, annuncia il presidente Mattia Barbarossa a AGEEI/Aerospazionews. “Attualmente non ci sbilanciamo circa il sito di lancio per il volo a bassa quota e poi per quello orbitale, ma stiamo lavorando affinché possa essere fatto dal suolo europeo”.