Spazio: riuscito il lancio dei satelliti Iride. Avino (Argotec): “pronti a realizzarne fino a 25 entro il 2026”
(AGEEI/Aerospazionews) – “E’ una grande soddisfazione assistere a distanza di pochi mesi a un nuovo lancio”. E’ quanto ha dichiarato David Avino, amministratore delegato e fondatore di Argotec, commentando il successo del lancio in orbita la notte scorsa con un vettore “Falcon 9” di sette minisatelliti “HEO” (Hawk for Earth Observation) per “Iride”, il programma per l’osservazione della Terra promosso dal governo italiano con fondi PNRR e gestito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Argotec è responsabile della costruzione e del controllo in orbita di questi satelliti, come anche del primo “HEO Pathfinder” lanciato nel gennaio scorso. “Le incognite sono sempre molte, soprattutto se ci sono così tante variabili: produzione, timing, trasporto, test, lancio, tutto moltiplicato per sette, come i satelliti che sono appena partiti”, ha proseguito Avino. “E’ un impegno che coinvolge la nostra squadra per offrire al nostro Paese strumenti di ultima generazione per monitorare il nostro pianeta. Un traguardo reso possibile dal know-how e dal modello di produzione all-in-house dello SpacePark, elementi chiave dell’eccellenza e innovazione italiana che ci caratterizzano. Se anche un passo conta, oggi noi ne abbiamo fatti sette. Entro il 2026, Argotec è pronta a realizzarne fino a 25, tutti dotati di sensori ottici multispettrali in grado di acquisire immagini in diverse lunghezze d’onda, sia nel visibile e nel vicino infrarosso”.