Spazio: ricevuti i primi segnali dai 7 nuovi satelliti per telerilevamento HEO del programma italiano Iride
(AGEEI/Aerospazionews) – Lancio riuscito per i sette nuovi satelliti HEO (Hawk for Earth Observation) della costellazione italiana Iride per l’osservazione della Terra. Sono stati immessi in orbita dalla missione CAS500-2 del vettore Falcon 9 di SpaceX, decollato stamattina dalla base californiana di Vandenberg, ed hanno iniziato a trasmettere i primi segnali di telemetria. Questi satelliti, costruiti da Argotec in collaborazione con Officina Stellare, vanno ad aggiungersi ad altri otto satelliti dello stesso tipo, lanciati tra gennaio e giugno del 2025, che stanno già inviando immagini ad alta risoluzione della superficie terrestre.
“Nelle ore successive al lancio, una volta completate le operazioni di separazione e il raggiungimento delle orbite”, confermano fonti dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), “è stato acquisito con successo il segnale di tutti i satelliti, attività seguita dal Mission Control Center dello SpacePark di Argotec a Torino. Con questo secondo batch, la costellazione HEO raggiunge i 15 satelliti e supera la metà del proprio programma”.
I satelliti HEO rappresentano una nuova generazione di piattaforme compatte e modulari per l’osservazione della Terra. Con un peso di circa 70 kg, sono dotati di sensori ottici multispettrali in grado di acquisire immagini su diverse lunghezze d’onda, con una risoluzione di 2,6 metri per pixel. Ad oggi, la costellazione HEO ha registrato oltre 1.700 immagini della Terra, generato più di 3mila Gb di dati scaricati, per una copertura complessiva pari a circa 9 milioni di kmq, oltre 30 volte la superficie dell’Italia. Una volta completata la costellazione, HEO conterà 25 satelliti in orbita, garantendo un revisit time in tempo reale dell’intero territorio italiano.
Il programma Iride è promosso dal governo italiano e finanziato con oltre un miliardo di euro tra fondi del PNRR e risorse nazionali. E’ gestito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con l’ASI e prevede il dispiegamento in orbita di 68 piccoli satelliti di vario tipo, articolati in 6 diverse costellazioni e dotati di sensori ottici, multispettrali e radar per l’osservazione della Terra. “Il programma è progettato per fornire servizi avanzati alla Pubblica Amministrazione e supportare attività strategiche per il Paese”, sottolineano fonti ASI, “tra cui il monitoraggio del dissesto idrogeologico e degli incendi, la tutela delle coste, il controllo delle infrastrutture critiche, della qualità dell’aria e delle condizioni meteorologiche. Allo stesso tempo, Iride abiliterà lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi, mettendo a disposizione dati e analisi per startup, PMI e operatori industriali”.
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