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AEROSPAZIONEWS27 Dicembre 2025 12:45

Spazio: pronto al lancio il satellite Cosmo-SkyMed CSG-FM3, cresce costellazione italiana per telerilevamento radar

Spazio: pronto al lancio il satellite Cosmo-SkyMed CSG-FM3, cresce costellazione italiana per telerilevamento radar

(AGEEI/Aerospazionews) – Conto alla rovescia per Cosmo-SkyMed CSG-FM3, terzo satellite di seconda generazione della costellazione italiana per osservazione della Terra. Il lancio è confermato per stanotte (esattamente alle 03:09 ora italiana) con un vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base californiana di Vandenberg. Questo satellite, realizzato nell’ambito di un programma civile-militare finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa, utilizza un sofisticato radar ad apertura sintetica (SAR, Synthetic Aperture Radar) in banda X per osservare l’ambiente, il clima e il territorio terrestre, marino e costiero con la massima precisione, fornendo dati fondamentali anche per la sicurezza, l’intelligence e la gestione delle emergenze, in ogni condizione meteorologica, di giorno e di notte. “Il satellite garantirà la continuità delle osservazioni radar tra la prima e la seconda generazione di Cosmo-SkyMed e rafforzerà la capacità nazionale di osservazione della Terra”, confermano fonti dell’ASI, “offrendo strumenti fondamentali per affrontare sfide globali legate ad ambiente e sicurezza”.

La costellazione Cosmo-SkyMed comprende oggi quattro satelliti pienamente operativi, due di prima generazione (CSK-2 e CSK-4, lanciati rispettivamente nel 2007 e nel 2010) e due di seconda generazione (CSG-FM1 e CSG-FM2, lanciati nel 2019 e nel 2022), tutti in un’orbita eliosincrona a circa 600 km d’altezza. Sono ancora nello spazio anche altri due satelliti di prima generazione (CSK-1 e CSK-3, lanciati nel 2007 e nel 2008), che hanno terminato la loro vita operativa ed hanno iniziato la procedura di deorbiting riducendo lentamente la loro quota per un rientro nell’atmosfera previsto entro 25 anni. I satelliti sono stati costruiti da un team industriale guidato da Thales Alenia Space Italia, con la partecipazione di Leonardo per la fornitura di pannelli solari, tracciatori stellari ed altri sistemi e anche di diverse piccole e medie imprese specializzate. Telespazio ha la responsabilità del segmento terrestre e delle operazioni in orbita con le strutture del Centro Spaziale “Piero Fanti” del Fucino in Abruzzo, mentre e-Geos si occupa della distribuzione e della valorizzazione dei dati raccolti.

Dal lancio del primo satellite nel 2007 ad oggi, la costellazione Cosmo-SkyMed ha effettuato circa 2,6 milioni di osservazioni civili, gestite dall’Italian Civilian User Ground Segment (IC-UGS), il segmento di terra italiano per utenti civili situato presso il Centro Spaziale “Giuseppe Colombo” di Matera e gestito da e-Geos per conto dell’ASI. Non è noto invece il numero di osservazioni per scopi di intelligence militare gestite dal Centro Interforze di Telerilevamento Satellitare (CITS), ubicato sul sedime dell’aeroporto militare “Mario de Bernardi” di Pratica di Mare (Roma) e posto alle dipendenze del II Reparto Informazioni e Sicurezza dello Stato Maggiore della Difesa.

Nei prossimi anni, è previsto il lancio del quarto e ultimo satellite di seconda generazione Cosmo-SkyMed CSG-FM4. Per il futuro, l’ASI e il Ministero della Difesa hanno già iniziato a pensare alla realizzazione di una costellazione di terza generazione, allo scopo di dare continuità a questo programma strategico e di mantenere la leadership italiana a livello internazionale nel settore delle tecnologie radar per l’osservazione della Terra. “E’ un sistema del quale non possiamo fare a meno”, ha detto a AGEEI/Aerospazionews il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, “e non avrà elementi di discontinuità perché rappresenta un asset strategico per il sistema Paese”.

www.asi.it
 
www.difesa.it
 
www.thalesaleniaspace.com
 
www.ageei.eu