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AEROSPAZIONEWS3 Settembre 2025 12:03

Spazio: Officina Stellare realizzerà una stazione ottica di terra per il progetto europeo di tlc orbitali Hydron

Spazio: Officina Stellare realizzerà una stazione ottica di terra per il progetto europeo di tlc orbitali Hydron


(AGEEI/Aerospazionews) – La società vicentina Officina Stellare ha firmato un contratto pluriennale con Thales Alenia Space Italia per la progettazione e la realizzazione di una stazione ottica di terra completa per il programma europeo Hydron. Questo programma, promosso dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), punta a realizzare la prima rete ottica multi-orbita al mondo con una capacità di trasmissione nello spazio ad altissima velocità, nell’ordine delle centinaia di gigabit al secondo, estendendo le reti terrestri in fibra ottica in orbita.

La commessa avrà una durata di 65 mesi per un valore complessivo di 7,5 milioni di euro. La prima tranche, per un valore di 2.5 milioni di euro, sarà rilasciata entro i primi 14 mesi dalla sigla del contratto e coprirà il completamento della fase iniziale di progettazione. La seconda tranche, che sarà erogata entro i successivi 51 mesi e coprirà i rimanenti 5 milioni, vedrà la consegna del terminale ottico di terra e la sua successiva validazione.

Dopo aver guidato un primo gruppo di lavoro, Thales Alenia Space Italia è oggi alla guida di un consorzio industriale europeo  per la realizzazione del secondo elemento della missione Hydron-DS, che oggi include il segmento spaziale (un satellite in orbita bassa “LEO Collector” ed un payload ottico per applicazioni in orbita geostazionaria) ed il segmento terrestre (due stazioni di terra ottiche, il centro di controllo della missione e della rete ed il centro di controllo del satellite).

Il progetto Hydron (High Throughput Optical Network) Element #2 prevede, per la realizzazione del collegamento ottico ad alta velocità, la progettazione di una stazione ottica di terra per comunicazioni laser, con una capacità di 100 gigabit al secondo, con satelliti in orbite basse e geostazionarie. La stazione sarà progettata per garantire prestazioni elevate anche in presenza di turbolenza atmosferica, grazie all’integrazione di sistemi avanzati di ottica adattiva e a una suite software completa per la simulazione e l’ingegneria end-to-end della propagazione laser atmosferica.

Il principale obiettivo di Hydron Element #2 è sviluppare un sistema dimostrativo della prima rete ottica multi-orbita al mondo che integri capacità di trasporto dati ad altissima velocità, sia nello spazio che a terra, estendendo in modo trasparente le reti terrestri in fibra ottica in orbita. Questo progetto comprende lo sviluppo, l’implementazione e la validazione di unità che rappresentano i punti chiave per la realizzazione di una comunicazione ottica affidabile ed efficiente tra satelliti e stazioni di terra.

“Siamo davvero entusiasti di essere tra i player coinvolti per la realizzazione di questo progetto estremamente innovativo”, ha dichiarato Gino Bucciol, co-fondatore e vicepresidente dello Sviluppo Business di Officina Stellare. “Si tratta di uno dei programmi più avanzati al mondo, mirati alla realizzazione di un’infrastruttura di comunicazione laser sicura e ad altissima velocità. Un progetto completamente europeo, che sottolinea le capacità pionieristiche di Officina Stellare in questo campo. A fianco a Thales Alenia Space Italia, capofila e coordinatore del progetto, e agli altri membri del consorzio, siamo pronti a mettere a disposizione la nostra competenza, contribuendo allo sviluppo della tecnologia che renderà il nostro Paese e l’Europa sempre più indipendenti e pronti alle sfide del futuro, in un ambito cruciale e strategico come quelle delle telecomunicazioni”.

www.officinastellare.com
 
www.thalesaleniaspace.com
 
www.esa.int
 
www.ageei.eu