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AEROSPAZIONEWS10 Dicembre 2025 14:06

Spazio, NSE, Urso: “settore strategico dove si gioca capacità UE di essere competitiva, autonoma e sicura”. VIDEO

Roma - Spazio, NSE, Urso: “settore strategico dove si gioca capacità UE di essere competitiva, autonoma e sicura”. VIDEO


(AGEEI/Aerospazionews) – “Lo spazio rappresenta uno dei settori strategici in cui si gioca la capacità dell’Europa di essere competitiva, autonoma e sicura: un dominio essenziale per il funzionamento delle nostre economie, per la protezione dei cittadini, per la transizione verde e digitale e per la stessa sovranità tecnologica del nostro continente”.

E’ quanto ha detto Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata per le Politiche Spaziali e Aerospaziali, nel videomessaggio inviato per il convegno inaugurale di NSE-New Space Economy 2025, settima edizione della fiera italiana di riferimento nel settore spaziale, che si svolgerà fino a venerdì 12 dicembre presso la Fiera di Roma.

“L’Italia è centrale nel settore spaziale e questo aspetto è emerso in tutta evidenza proprio nel corso della Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea, che si è svolta pochi giorni fa a Brema”, ha proseguito Urso. “dove sono stati definiti i programmi spaziali europei per i prossimi anni, con una sottoscrizione complessiva superiore ai 21 miliardi di euro. L’obiettivo è chiaro, occorre rafforzare il ruolo dell’Europa nello spazio e ridurne le dipendenze critiche. Il rinnovato protagonismo del nostro Paese in questo settore è stato riconosciuto dai Paesi membri dell’Agenzia Spaziale Europea, che hanno affidato proprio all’Italia e all’autorità delegata la presidenza della Ministeriale che abbiamo svolto con successo e la guida per il prossimo triennio sino al Consiglio Ministeriale che ospiteremo in Italia nel 2028”.

“L’Italia ha deciso oltretutto di aumentare il proprio contributo al bilancio dell’ESA di oltre il 13%, portandolo a 3,5 miliardi”, ha sottolineato Urso, “una cifra mai raggiunta prima del nostro Paese che così riafferma la sua leadership. I programmi che abbiamo sostenuto vanno tutti in questa direzione, dall’accesso autonomo allo spazio, all’osservazione della Terra, dalla navigazione ai sistemi di comunicazione sicura, fino alle attività scientifiche e agli esperimenti in orbita. Si tratta di investimenti che rafforzano l’intera filiera nazionale, dai grandi gruppi alle piccole e medie imprese, start up, università, centri di ricerca, consolidando così il ruolo dell’Italia come protagonista nel comparto spaziale e industriale europeo. Un altro risultato particolarmente significativo, raggiunto a Brema, riguarda l’esplorazione umana. Quanto fascino, quanta attrazione, quanta fantasia, sogni. E’ stata infatti confermata la partecipazione di tre astronauti europei alle prossime missioni lunari, uno per ciascuno delle tre maggiori Nazioni spaziali del continente: Italia, Francia e Germania. Un astronauta italiano nel programma Artemis non è soltanto motivo di orgoglio”, ha concluso Urso, “ma è il simbolo di un’Italia e di un’Europa che torna ad avere ambizione nello spazio profondo e il nostro Paese che a questa sfida contribuisce con tecnologie avanzate, competenze riconosciute e una solida base industriale”.

www.mimit.gov.it

www.nseexpoforum.com

www.ageei.eu