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AEROSPAZIONEWS11 Maggio 2026 19:00

Spazio, Manlio Di Stefano vicepresidente della statunitense Nebex: “colleghiamo governi, industria e capitali”

Spazio, Manlio Di Stefano vicepresidente della statunitense Nebex: “colleghiamo governi, industria e capitali”

(AGEEI/Aerospazionews) – Nuovo incarico negli USA per Manlio Di Stefano. Già sottosegretario agli Esteri e poi dirigente di Axiom, l’azienda texana che sta sviluppando la prima stazione spaziale commerciale, Di Stefano è stato appena nominato vicepresidente per i mercati globali di Nebex, la nuova società statunitense che sta costruendo un’infrastruttura finanziaria ed esecutiva per la Space Economy. “In pratica aiutiamo governi, industria e capitale privato a trasformare opportunità spaziali complesse in programmi realmente eseguibili”, spiega Di Stefano a AGEEI/Aerospazionews.

“Non siamo una società di consulenza né un marketplace”, aggiunge il nuovo vicepresidente, “lavoriamo sulla strutturazione delle operazioni, sull’allineamento tra domanda, supply chain e finanza, e sulla capacità di portare a esecuzione transazioni che spesso oggi restano bloccate per motivi finanziari, contrattuali o di procurement. L’idea di fondo è semplice: i ‘binari fisici’ dello spazio ormai esistono, ma mancano ancora i ‘binari finanziari’ per far scalare davvero il settore. E’ esattamente in questi che opera Nebex”.

“Portiamo liquidità alla supply chain”, sottolinea Di Stefano a AGEEI/Aerospazionews, “e, allo stesso tempo, garantiamo ritorno industriale ai Paesi che investono, rendendo eseguibili operazioni che altrimenti resterebbero ferme. Non ci limitiamo al matching: strutturiamo le transazioni, allineiamo le controparti e creiamo le condizioni perché si chiudano davvero. Per l’Italia questo significa una cosa molto concreta: aprire accesso a domanda internazionale e capitali su larga scala, e mettere le aziende nelle condizioni di crescere davvero, non solo di partecipare a programmi. L’obiettivo è aumentare drasticamente il numero e la dimensione delle operazioni che vedono l’industria italiana protagonista, con un impatto diretto su ricavi, capacità industriale e posizionamento globale”.

Proprio oggi, Nebex ha pubblicato sul suo sito una lettera aperta, sempre a firma di Di Stefano, rivolta ai responsabili europei delle decisioni in materia spaziale. “I governi europei stanno giustamente investendo miliardi per plasmare l’economia spaziale globale”, si legge nella missiva. “Eppure, una quota crescente di questi fondi viene destinata a costruire l’industria di qualcun altro. Questo è stato a lungo accettato come un compromesso inevitabile. In realtà, è il risultato diretto di un sistema di appalti che non è mai stato concepito per l’odierno mercato spaziale commerciale in rapida evoluzione”.

“L’Europa non manca certo di ambizione”, prosegue Di Stefano. “Ciò che le manca è un’architettura operativa neutrale, capace di coordinare la domanda sovrana, l’industria e i capitali con la rapidità necessaria per operare a livello commerciale. Ed è proprio questo divario tra le ambizioni politiche e la concreta possibilità di coordinamento del mercato che ci ha spinto a creare Nebex.  Forniamo l’infrastruttura di mercato che collega direttamente le aziende spaziali ad acquirenti e capitali in diversi Paesi e settori. Per i governi europei, ciò significa che gli investimenti pubblici rimangono ancorati all’industria nazionale. Per l’industria europea”, conclude Di Stefano, “significa accesso a una più ampia base di domanda internazionale senza sacrificare il ritorno industriale richiesto dai governi”.

www.nebex.com

www.ageei.eu