Spazio: Le Bourget, ESA con Thales Alenia Space e Blue Origin per l’utilizzo della stazione spaziale “Orbital Reef”
(AGEEI/Aerospazionews) – L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha firmato un Memorandum d’intesa con la Thales Alenia Space (joint-venture di Thales e Leonardo) e la statunitense Blue Origin per promuovere e facilitare progressi commerciali e industriali nel campo dell’esplorazione spaziale in orbita bassa. I firmatari esploreranno infatti, su base non esclusiva, le opportunità di utilizzo della futura stazione spaziale privata “Orbital Reef” per ospitare payload e/o membri di equipaggio europei. L’annuncio è giunto oggi a Le Bourget (Parigi) nel corso dell’International Paris Air Show, che si svolgerà fino a domenica 22. La “Orbital Reef” offrirà servizi end-to-end, incluso il trasporto di equipaggi e cargo, la possibilità di ospitare astronauti nonché di installare e utilizzare esperimenti.
Attraverso questo Memorandum, l’ESA intende sviluppare una relazione più stretta con Blue Origin e Thales Alenia Space per lo sviluppo della stazione spaziale, che potrà soddisfare le esigenze di ricerca e commercializzazione a lungo termine dell’Europa, in linea con i requisiti recentemente annunciati dall’Agenzia. L’accordo supporterà anche l’industria europea nella preparazione alla fornitura di moduli, sistemi, sottosistemi ed equipaggiamenti per “Orbital Reef” e nel condurre attività di mitigazione dei rischi. Thales Alenia Space e Blue Origin, inoltre, stanno considerando l’utilizzo di futuri servizi europei di trasporto cargo e/o equipaggio che saranno disponibili a condizioni commercialmente competitive e potranno trasportare astronauti e materiali da e verso la stazione.
“Sono entusiasta di assistere all’apertura di una nuova dimensione economica per l’orbita bassa terrestre, a cui questo Memorandum sta contribuendo”, ha dichiarato Daniel Neuenschwander, direttore dell’Esplorazione Umana e Robotica dell’ESA. “La nostra missione principale in ESA è supportare le ambizioni dei nostri Stati membri e, a tal fine, siamo sempre desiderosi di esplorare potenziali collaborazioni in un ecosistema innovativo, con un segmento commerciale in crescita”.
“Siamo davvero onorati della fiducia che ESA ha riposto nella nostra azienda per esplorare, insieme a Blue Origin, future opportunità in orbita bassa terrestre che rispondano alle esigenze istituzionali e commerciali dell’Europa”, ha sottolineato Giampiero Di Paolo, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia. “La nostra azienda ha svolto un ruolo chiave nella realizzazione delle attuali infrastrutture spaziali per il volo umano e l’esplorazione. Facendo leva su questa nostra esperienza, siamo impegnati a competere e a investire nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per potenziare i piani europei per la commercializzazione dell’orbita bassa. Siamo entusiasti della nostra collaborazione con Blue Origin e siamo pronti a mettere in atto tutto ciò che è necessario per rendere possibile la presenza umana e la vita nello spazio, gettando le basi per l’era post-International Space Station e facendo fronte al contempo alle nuove esigenze economiche della ricerca e della scienza”.
“Questa alleanza rappresenta un’opportunità unica non solo per consentire una nuova era di ricerca e progresso in orbita, ma anche per aggregare il più ampio spettro di partner possibile nella costruzione del futuro dell’umanità oltre i confini del nostro pianeta Terra”, ha detto Pat Remias, vice president Advanced Concepts and Engineering di Blue Origin. “Insieme, stiamo ponendo le basi per imprese e missioni ancora da immaginare”.