Spazio: lancio stanotte dell’esperimento medico italiano Orion 2 verso la Stazione Spaziale Internazionale
(AGEEI/Aerospazionews) – Conto alla rovescia per il lancio dell’esperimento medico italiano Orion 2 che raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale. Il decollo è previsto per stanotte (alle 01:16 ora italiana di domani 13 maggio) a bordo della capsula cargo Dragon CRS-34 con il vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base di Cape Canaveral in Florida. L’esperimento è imbarcato sul MiniLab 1.0, il minilaboratorio autonomo per ricerche in microgravità realizzato da ALI e MarsCenter, società del gruppo napoletano Space Factory, grazie ad un finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Orion 2 (acronimo di Ovarian Research In microgravity cONditions) è stato ideato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università Sapienza di Roma ed ha già raggiunto una prima volta la Stazione Spaziale Internazionale nel gennaio 2024 a bordo della missione Axiom 3 a cui ha partecipato anche Walter Villadei, ingegnere e astronauta dell’Aeronautica Militare. L’esperimento ha lo scopo di studiare la fertilità femminile e, in particolare, di valutare l’efficacia del mio-inositolo nella mitigazione dello stress indotto dalla microgravità sulle cellule ovariche. Fornirà dati importanti sullo sviluppo di terapie contro l’infertilità e per garantire salute e benessere di futuri equipaggi che parteciperanno a missioni di lunga permanenza nello spazio.
“ll MiniLab è una piattaforma rivoluzionaria progettata per condurre esperimenti scientifici in condizioni di microgravità con un’efficienza e una flessibilità senza precedenti”, spiegano fonti di ALI. “Con il suo design compatto e le sue capacità avanzate, è in grado di consentire progressi significativi nelle scienze farmaceutiche, biotecnologiche, agricole e dei materiali. Il futuro dei MiniLab si prospetta ancora più ambizioso, con il loro utilizzo come componente chiave di Irenesat-Orbital, un microsatellite proprietario che offrirà una capacità autonoma e controllata di rientro dallo spazio, aprendo nuove frontiere per la ricerca scientifica in condizioni di microgravità”.