Spazio: lancio Cosmo SkyMed CSG-FM3, Salamone (ASI): “avremo immagini in tempi più rapidi”. VIDEO
(AGEEI/Aerospazionews) – “Il nostro obiettivo era quello di dare continuità operativa alla costellazione Cosmo-SkyMed e di avere un satellite che fosse più performante e che rilasciasse anche immagini in tempi più rapidi, al fine di garantire una maggior tutela ambientale, una maggiore sicurezza e difesa nazionale e anche un miglioramento delle attività di ricerca scientifica”. E’ quanto ha dichiarato il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Luca Vincenzo Maria Salamone, commentando dalla base di Vandenberg in California il lancio di Cosmo-SkyMed CSG-FM3, terzo satellite di seconda generazione della costellazione italiana per osservazione della Terra, avvenuto la notte scorsa con un vettore Falcon 9 di SpaceX. “Il lancio di questo satellite rappresenta un risultato molto importante per l’ASI, per il Ministero della Difesa e per tutte le istituzioni che hanno supportato questa attività”, ha proseguito Salamone. “Rappresenta un risultato importante anche per la filiera scientifica e industriale che ha lavorato sul satellite. Un ringraziamento particolare va alle squadre italiane che hanno lavorato negli USA e in Italia per realizzare questa attività, anche con il supporto di SpaceX. Siamo ora in attesa dei primi segnali dal satellite e dopo lavoreremo affinché lo stesso venga integrato al meglio nell’ambito della costellazione Cosmo-SkyMed. Il lancio del satellite FM3”, ha concluso Salamone, “ rappresenta un risultato molto importante per l’Italia, anche in termini di utilizzo di tecnologie innovative per l’osservazione della Terra. E di questo andiamo molto orgogliosi”.