Spazio: Italia-Germania, colloquio tra Urso e Bär in vista del Consiglio ministeriale ESA di novembre
(AGEEI/Aerospazionews) – La cooperazione bilaterale tra Italia e Germania nel settore spaziale e dell’innovazione tecnologica, anche in vista del prossimo Consiglio al livello ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che si svolgerà il 26 e 27 novembre a Brema. Questo il tema centrale affrontato ieri pomeriggio durante una videocall tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata allo Spazio del governo italiano, Adolfo Urso, e il ministro tedesco della Ricerca, della Tecnologia e dello Spazio, Dorothee Bär. Durante il colloquio, Urso ha sottolineato come, dopo la firma del Piano d’Azione italo-tedesco, avvenuta tra i rispettivi capi di governo nel novembre 2023, la collaborazione nel settore spaziale tra Italia e Germania si sia concretizzata sia sul piano tecnico sia su quello politico, con un efficace coordinamento bilaterale sui programmi europei “IRIS2” e “GovSatCom” e con la redazione di un “Joint Paper” sulla proposta di Legge europea sullo Spazio. “Siamo pronti a proseguire il lavoro avviato”, ha dichiarato Urso, “incrementando la cooperazione bilaterale anche a livello di agenzie spaziali, per rafforzare il nostro ruolo nello spazio, area cruciale per l’innovazione e la sicurezza”.
Riguardo il prossimo Consiglio a livello ministeriale (CM25) dell’ESA, Urso ha ricordato che si tratta di un appuntamento importante per il futuro dello spazio europeo. L’Italia è candidata alla presidenza della CM25, mentre la Germania concluderà a Brema il suo mandato di presidenza. “Vogliamo garantire la massima sinergia e condivisione di intenti in questa fase di passaggio, per rafforzare il ruolo europeo nello spazio”, ha rimarcato Urso. Durante il confronto, inoltre, sono state evidenziate alcune sfide particolarmente rilevanti, in particolare la definizione del budget ESA, la sua ripartizione tra programmi obbligatori e complementari e le relazioni con altri partner extra-ESA, soprattutto gli USA e la NASA in particolare. Urso, in questa occasione, ha sottolineato la necessità di valutare, prima di ogni previsione di bilancio futuro, la capacità complessiva di assorbimento del sistema spaziale europeo e la gestione dei programmi da parte dell’ESA.
Il ministro Urso ha evidenziato che, per sostenere e promuovere questo settore in rapida evoluzione, il Governo italiano ha recentemente adottato gli indirizzi politici in materia spaziale e, pochi giorni fa, il Parlamento ha approvato la prima Legge sull’economia dello spazio, volta a regolare le attività degli operatori privati e a stimolare la competitività nazionale. Urso ha anche sottolineato l’interesse dell’Italia a dotarsi di una costellazione satellitare per comunicazioni a banda larga sicure, con potenziale integrazione nel programma europeo “IRIS2/GovSatCom”. “Queste iniziative sono concepite per offrire un valore aggiunto a livello ultranazionale”, ha detto, “con benefici concreti in termini di efficienza e competitività. Siamo aperti a confrontarci con i nostri partner tedeschi per esplorare possibili sinergie con analoghe iniziative in fase di studio”. Infine, i due ministri hanno discusso della proposta di Legge spaziale europea recentemente diffusa dalla Commissione UE, sulla quale Italia e Germania hanno presentato nei mesi scorsi un “Joint Paper”. Urso ha ribadito la disponibilità a mantenere un coordinamento stretto durante la fase di discussione della proposta in Consiglio, che si aprirà a breve.