Spazio: iniziata in orbita la missione italiana AIX-1+ a bordo del veicolo per logistica spaziale ION
(AGEEI/Aerospazionews) – E’ iniziata la missione italiana AIX-1+, lanciata in orbita venerdì scorso da un vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base californiana di Vandenberg. Sono stati infatti ricevuti da terra i primi segnali di questo innovativo payload per l’osservazione della Terra basato sull’intelligenza artificiale. Sviluppato da Planetek Italia in collaborazione con D-Orbit e Aiko, AIX-1+ è imbarcato sul veicolo per logistica spaziale ION Stellar Stephanus, prodotto dalla stessa D-Orbit, ed è la terza missione del programma AI-eXpress, cofinanziato dal programma InCubed dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
AIX-1+ sfrutta tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e la blockchain nello spazio per migliorare le capacità satellitari in termini di reattività, prontezza e consegna delle informazioni a bassa latenza. Insieme alle prime due missioni, denominate AIX-1 e AIX-1P, costituisce una costellazione di prima generazione completamente operativa, in grado di elaborare informazioni direttamente in orbita. “Con questo terzo volo”, ha dichiarato Giovanni Sylos Labini, amministratore delegato di Planetek Italia, “mostreremo la piena capacità del nostro concetto SpacEdge, allineando sensori, elaborazione a bordo e azioni. Questa è una vera dimostrazione della forza della nostra alleanza con D-Orbit”.
“L’AIX-1+ segna una tappa importante nel nostro percorso collettivo verso un’economia spaziale fiorente”, ha affermato Viney Jean-Francois Dhiri, head of Business Development Space Cloud Services di D-Orbit. “Attraverso la nostra collaborazione con Planetek Italia e Aiko, stiamo dimostrando come l’infrastruttura digitale dispiegata in orbita consenta intelligence in tempo reale e operazioni autonome. Sfruttando la versatilità e la frequenza di lancio dei servizi ION, integrati con la nostra architettura SpaceCloud, prevediamo di avanzare rapidamente verso questa nuova era di Edge Intelligence e di espandere ciò che è possibile nello spazio”.
“AI-eXpress è più di un semplice satellite, è un ecosistema completo e integrato”, ha sottolineato Giuseppe Borghi, capo della divisione Φ-lab dell’ESA. “L’Agenzia Spaziale Europea ha supportato lo sviluppo di un sistema veramente end-to-end che fornisce informazioni più rapidamente ed efficienti rispetto a qualsiasi approccio tradizionale di osservazione della Terra. Questo segna un cambiamento fondamentale nel modo in cui accediamo e utilizziamo le informazioni spaziali”.
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