Spazio: IILA, collaborazione tra Italia e America Latina. Cirielli: “tecnologie per affrontare nuove sfide globali”
(AGEEI/Aerospazionews) – “Le collaborazioni tra i nostri Paesi rappresentano esempi virtuosi di diplomazia scientifica e tecnologica, in grado di generare ricadute positive per la crescita dei sistemi spaziali nazionali: si tratta di tecnologie che ci aiuteranno ad affrontare con sempre più efficacia le sfide globali che abbiamo di fronte”. E’ quanto ha detto il vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, inaugurando stamani a Roma il quarto incontro delle agenzie spaziali dei Paesi latino-americani e caraibici membri dell’Organizzazione Internazionale Italo Latino-Americana (IILA). Questo evento è stato promosso da IILA in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Nel suo intervento, il vice ministro Cirielli ha rinnovato l’impegno del governo italiano a sostenere e promuovere una cooperazione spaziale aperta, inclusiva e orientata all’innovazione nelle Americhe, anche in vista della prossima Conferenza Italia-America Latina e Caraibi prevista a Roma il prossimo 7 ottobre.
Davanti ad una folta platea presso la sede dell’ASI a Roma, Cirielli ha anche sottolineato l’importanza della cooperazione scientifica internazionale in ambito spaziale ed il forte impegno sempre garantito in questo senso dall’Italia. “Si tratta di scelte strategiche”, si legge in una nota della Farnesina, “consolidatesi in partenariati di lunga data con i Paesi latinoamericani che il governo vuole ora intensificare. La Farnesina è infatti impegnata nel promuovere la diplomazia dello spazio come vettore di cooperazione internazionale, sviluppo sostenibile e inclusione sociale. Tra le iniziative più recenti, una menzione particolare hanno meritato i progetti di formazione in Repubblica Dominicana e Panama, che vedono la partecipazione dell’Università Sapienza di Roma e di partner locali nello sviluppo di nanosatelliti e nell’installazione di stazioni di terra”.