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AEROSPAZIONEWS13 Luglio 2026 13:22

Spazio: EUSPA, tre aziende italiane tra i vincitori del concorso europeo Cassini Challenges 2026

Spazio: EUSPA, tre aziende italiane tra i vincitori del concorso europeo Cassini Challenges 2026

(AGEEI/Aerospazionews) – Tre aziende italiane sono tra i vincitori del Cassini Challenges 2026, il concorso europeo per aziende e startup innovative promosso dalla EU Agency for the Space Programme (EUSPA). In palio 100mila euro per ogni azienda che abbia sviluppato soluzioni per l’uso innovativo degli asset del programma spaziale dell’Unione Europea, come i satelliti Copernicus per l’osservazione della Terra, la costellazione Galileo per la navigazione, i satelliti per telecomunicazioni governative e la Space Surveillance and Tracking. La presentazione dei singoli progetti e la consegna dei premi sono previste durante i Cassini Entrepreneurship Days 2026, che si svolgeranno dal 30 settembre all’1 ottobre a Praga (Repubblica Ceca).

Le tre aziende vincitrici italiane sono la torinese Ecosmic e le romane OhmSpace e NaviGate. Ecosmic ha sviluppato Safe, una piattaforma di gestione del traffico spaziale progettata per mettere in sicurezza e ottimizzare le operazioni satellitari, segnalando in anticipo i rischi di collisione in orbita e proponendo opzioni di manovra per evitarle. OhmSpace ha invece progettato Star-Water-nano, un sistema di propulsione compatto plug-and-play per nanosatelliti, dotato di un propulsore elettrico altamente efficiente e scalabile per le costellazioni satellitari. Infine, NaviGate ha proposto NaviCode Caravel, un software di navigazione di bordo che consente ai satelliti di determinare autonomamente la propria orbita in tempo reale e con alta precisione utilizzando i dati di Global Navigation Satellite System (GNSS). Le altre aziende europee vincitrici sono le tedesche Hula Technologies e FloodWaive Predictive Intelligence, le francesi SpaceLocker e ION-X, le finlandesi CollectiveCrunch e Space Air Technology, la lussemburghese Cysec, la spagnola Margins e la britannica Pyri.

“I candidati sono stati invitati a mostrare come le loro soluzioni spaziali affrontino problemi commerciali, sociali o ambientali reali”, spiegano fonti di EUSPA. “Le soluzioni vincitrici di quest’anno mostrano l’ampia gamma di applicazioni delle tecnologie spaziali dell’Unione Europea. Affrontano sfide in ambiti quali sostenibilità, infrastrutture, sicurezza, mobilità e operazioni industriali e mostrano come i dati possano essere utilizzati per la previsione delle inondazioni, il rilevamento degli incendi boschivi, la gestione del traffico spaziale o le telecomunicazioni satellitari governative. L’edizione 2026 segna un’importante evoluzione per la competizione, con particolare attenzione alla prontezza commerciale. Il risultato è un portafoglio di vincitori non solo innovativi, ma anche ben posizionati per offrire utilizzo e crescita reali”.

www.euspa.europa.eu

www.ecosmic.space

www.ohm.space

www.navigate-space.com

www.ageei.eu