Spazio: esce l’ultimo Star Wars e un casco mandaloriano vola in orbita su un veicolo ION dell’italiana D-Orbit
(AGEEI/Aerospazionews) – D-Orbit ha collaborato con la Disney alla campagna promozionale, girata direttamente in orbita, per il lancio del nuovo film “Star Wars: The Mandalorian and Grogu”, appena uscito nelle sale italiane. La società comasca ha infatti imbarcato un carico speciale sul veicolo di logistica orbitale ION, lanciato lo scorso 30 marzo con la missione Transporter 16 del vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base californiana di Vandenberg: si tratta di una piccola riproduzione del casco mandaloriano, reso celebre dalla famosa saga di fantascienza, che è stata realizzata a partire da una scansione 3D dell’originale messo a disposizione da Disney, lavorata da un blocco pieno di alluminio della serie 6000 e completata con componenti elettronici e ottici dedicati.
Prima del lancio, l’oggetto è stato sottoposto, insieme al veicolo ION, alla campagna di qualifica ambientale e funzionale prevista per qualunque payload commerciale: test di vibrazione per simulare lo stress del lancio, prove in camera termovuoto per riprodurre le condizioni operative dello spazio, verifiche funzionali del sistema integrato. Le immagini riprese a bordo di ION sono realizzate dalle telecamere sviluppate internamente da D-Orbit per i propri veicoli orbitali. La fase di acquisizione è cominciata con il commissioning del payload, durante il quale è stato verificato il corretto inquadramento del casco e la qualità delle riprese in ambiente operativo.
“Dietro queste immagini c’è il lavoro straordinario di una squadra grazie alla quale siamo riusciti a consegnare a Disney Italia sequenze all’altezza delle loro aspettative”, ha commentato Matteo Andreas Lorenzoni, direttore della Business Unit Orbital Access di D-Orbit. “Per molti di noi è anche una collaborazione vissuta con trasporto: lavorare a un progetto legato a Star Wars, una saga che fa parte del nostro immaginario da sempre, è motivo di orgoglio e di un entusiasmo che si sente in tutta l’azienda”.