Spazio: cresce il portafoglio ordini del vettore italiano Vega-C. ESA affida a Avio il lancio di 3 minisatelliti
(AGEEI/Aerospazionews) – Cresce il portafoglio ordini del vettore italiano Vega-C, prodotto e commercializzato da Avio. La società di Colleferro (Roma) ha infatti firmato tre contratti con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per i servizi di lancio di tre minisatelliti nell’ambito della “Flight Ticket Initiative”. Tale iniziativa, promossa congiuntamente dall’ESA e dalla Commissione Europea, intende offrire ad imprese e istituzioni europee l’opportunità di testare tecnologie innovative nello spazio. Questi nuovi contratti, di cui non è stato annunciato il valore, seguono la precedente commessa affidata a Avio dall’ESA nel dicembre scorso per il lancio nel 2027 del nuovo satellite Forum per l’osservazione della Terra, sempre tramite un Vega-C. Avio ha infatti assunto le funzioni di Launch Service Operator (LSO) e Launch Service Provider (LSP) del vettore, in precedenza commercializzato da Arianespace.
I tre minisatelliti saranno tutti lanciati come “auxiliary passenger” a bordo di Vega-C dal centro spaziale di Kourou (Guyana Francese). Il primo è sviluppato dall’azienda spagnola Persei, che con la missione E.T. Pack intende dimostrare la deorbitazione passiva tramite un nastro conduttivo in alluminio che consentirà il rientro controllato dei satelliti senza l’utilizzo di propellente. Il secondo è il cubesat Pluto+ del Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt (DLR) tedesco, che è dotato di un’avionica compatta e di un pannello solare flessibile ad alta efficienza per testare tecnologie tipicamente impiegate su satelliti di dimensioni maggiori. La terza missione è invece realizzata dall’azienda francese Grasp e riguarderà un satellite per l’osservazione della Terra equipaggiato con uno spettrometro ad infrarossi per il monitoraggio dei gas serra e della qualità dell’aria.
“Testare i prototipi nello spazio fornisce preziose informazioni per i progetti di ricerca e sblocca il potenziale di mercato delle applicazioni commerciali”, spiegano fonti dell’ESA. “Questo tipo di missioni, denominate ‘In-Orbit Demonstration and Validation’ (IOD/IOV), servono a dimostrare o validare hardware, servizi e carichi utili satellitari nello spazio”.
“Essere parte attiva di questa iniziativa testimonia l’affidabilità di Vega-C e il posizionamento di Avio come partner tecnologico di riferimento per il settore”, sottolinea Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio. “Portare in orbita tecnologie all’avanguardia è fondamentale per sostenere la crescita del comparto in un contesto globale in rapida evoluzione”.