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AEROSPAZIONEWS23 Giugno 2025 19:22

Spazio: contratto ASI a OHB Italia sul progetto “Oracle” per l’estrazione di ossigeno dalla regolite lunare

Spazio: contratto ASI a OHB Italia sul progetto “Oracle” per l’estrazione di ossigeno dalla regolite lunare

(AGEEI/Aerospazionews) – L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e OHB Italia hanno firmato un contratto per lo sviluppo del payload “Oracle” (Oxygen Retrieval Asset for Carbothermal Lunar Extraction), un sistema innovativo per estrarre ossigeno dalla regolite lunare. A firmare il direttore generale dell’ASI, Luca Vincenzo Maria Salamone, e il managing director di OHB Italia, Roberto Aceti, alla presenza del presidente dell’ASI, Teodoro Valente. Nel corso dei prossimi 40 mesi, OHB Italia sarà responsabile della progettazione, costruzione e testing di un piccolo laboratorio compatto (con dimensioni massime di 50x50x50 cm), che utilizzerà il processo chimico-fisico denominato “carbotermico” per rendere accessibile l’ossigeno presente in forma di ossidi contenuti nel suolo della Luna. Si tratta di una tecnologia su cui OHB Italia ha lavorato con il Politecnico di Milano da diversi anni e che, dopo aver dimostrato la sua efficacia a terra, proverà il suo funzionamento direttamente sulla superficie selenica. Proprio con il Politecnico di Milano, nel 2023 l’ASI aveva sottoscritto un’intesa per avviare le fasi iniziali di progettazione di questa tecnologia, la cui prosecuzione e finalizzazione sono oggi affidate a OHB Italia fino alla realizzazione del modello di volo.

“Oracle” consentirà all’Italia di compiere un passo concreto verso l’autonomia tecnologica nello sfruttamento delle risorse extraterrestri, un elemento chiave per le future missioni lunari ed interplanetarie. OHB Italia guiderà il progetto in qualità di prime contractor, con il contributo di ENEA per l’ingegnerizzazione del processo chimico e di Kayser Italia per la fornitura dell’elettronica di controllo del piccolo impianto. Il payload sarà poi imbarcato su una futura missione lunare in corso di selezione e rappresenterà un’importante dimostrazione tecnica sul campo per verificare l’effettiva fattibilità ed efficienza dell’estrazione di ossigeno e in ultima analisi, di acqua da minerali presenti sulla Luna. Un traguardo fondamentale per supportare insediamenti umani stabili sul nostro satellite e per aprire la strada ad una logistica spaziale basata sul concetto di “in-situ”, riducendo la dipendenza dalle risorse terrestri.

“La firma del contratto rappresenta un importante contributo in ottica futura nel campo dell’abitabilità nello spazio e sulla Luna in particolare”, ha dichiarato il presidente dell’ASI, Teodoro Valente. “Grazie a questo progetto muoveremo un passo importante su una tecnologia determinante che ci permetterà di consolidare il ruolo del nostro Paese nel campo spaziale. Un settore nel quale le competenze del settore industriale e della ricerca italiane si confermano all’avanguardia nelle tecnologie di frontiera. Proprio dalla ricerca che abbiamo avviato con il Politecnico di Milano abbiamo oggi la possibilità di vedere sviluppato e di poter validare questo tipo di sperimentazioni. La prospettiva di avere sul nostro satellite naturale disponibilità di ossigeno in situ farà la differenza per affrontare l’esplorazione umana del cosmo”.

“Con Oracle porteremo per la prima volta sulla superficie lunare un dimostratore italiano per l’estrazione di ossigeno dalla regolite”, ha commentato il managing director di OHB Italia, Roberto Aceti. “E’ un’iniziativa strategica dal punto di vista tecnologico e industriale che ci vede protagonisti in un settore chiave per il futuro dell’esplorazione spaziale sostenibile. Siamo orgogliosi di guidare questa missione insieme a partner d’eccellenza e con il sostegno dell’Agenzia Spaziale Italiana”.

www.asi.it

www.ohb-italia.it

www.ageei.eu