Spazio, Consiglio ESA a Brema, un italiano verso la Luna. L’astronauta Malerba: “abbiamo eccellenti candidati”
(AGEEI/Aerospazionews) – “La notizia dell’impegno del programma Artemis ad includere tre astronauti europei e, molto giustamente, un italiano (o un’italiana), accende i riflettori sugli affascinanti programmi dell’astronautica oggi che, accogliendo la sfida del vivere sulla Luna, anticipano ricerche e innovazioni del mondo in cui vivrà la Generazione Beta”. E’ quanto ha dichiarato Franco Malerba, il primo astronauta italiano, commentando con AGEEI/Aerospazionews la notizia che un nostro connazionale parteciperà alle missioni verso la Luna nell’ambito del programma spaziale internazionale Artemis, guidato dalla NASA. Nell’estate del 1992, Malerba ha trascorso oltre una settimana in orbita a bordo della missione STS-46 dello shuttle Atlantis per sperimentare il satellite a filo italiano TSS-1.
“Vedremo dunque il sorgere della Terra dietro la Luna con gli occhi di un nostro conterraneo!”, ha proseguito Malerba. “So che abbiamo nostre eccellenti candidature nel Corpo degli astronauti italiani dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), sia sul piano delle competenze tecniche, che su quello del talento comunicativo, talento che sarà importantissimo per illuminare a tutti gli affascinanti momenti di quella missione e, attraverso quella esperienza, far meglio conoscere il significato e il valore economico e sociale dei programmi spaziali. Se lo sbarco sulla Luna nel 1969 ha affascinato ed ispirato generazioni di giovani di allora per i loro orientamenti nello studio e nel lavoro, quando la tv era ancora in bianco e nero”, ha concluso Malerba, “posso solo immaginare quale seguito di attenzione, quale frastuono di messaggi, di immagini, di commenti potrà evocare questa vicenda con i mezzi di oggi e domani”.