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AEROSPAZIONEWS27 Novembre 2025 17:06

Spazio, Consiglio ESA a Brema: 21,44 mld il budget per i prossimi 3 anni, l’Italia cresce a 3,5 mld (+13%)

Spazio, Consiglio ESA a Brema: 21,44 mld il budget per i prossimi 3 anni, l’Italia cresce a 3,5 mld (+13%)


(AGEEI/Aerospazionews) – Le sottoscrizioni dei Paesi dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sono state di 21,44 miliardi di euro per i prossimi tre anni, con un energico balzo in avanti rispetto al 2022. E’ quanto annuncia l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), a conclusione del Consiglio a livello ministeriale dell’ESA che si è concluso oggi a Brema (Germania). Il vertice è stato presieduto da Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata per le Politiche Spaziali e Aerospaziali, accompagnato da Teodoro Valente, presidente dell’ASI. “Per il nostro Paese, l’impegno si è attestato a 3,5 miliardi di euro per i prossimi tre anni, contributo che assesta l’Italia tra i primi tre contributori dell’ESA con Germania saldamente in prima posizione”, si legge in una nota dell’ASI. “Rispetto alla scorsa tornata ministeriale, il nostro Paese ha incrementato il proprio impegno di circa 500 milioni di euro, passando dai poco più di 3 miliardi agli attuali 3,5 pari a circa il 13% di incremento. Un contributo che ha rispettato le aspettative per il coinvolgimento dell’Italia in Europa”.

“Tutti i programmi nei quali l’Italia ha investito sono prioritari e vanno nell’ottica della conferma e del consolidamento del ruolo del nostro Paese in tutti i campi delle attività spaziali”, prosegue la nota dell’ASI. “Dall’accesso allo spazio, con Vega e Ariane, in piena collaborazione finalmente con la Germania e Francia, all’osservazione della Terra, passando per la navigazione, le comunicazioni sicure fino alla scienza dello spazio. A conclusione dei lavori sono state unanimi le dichiarazioni sulla necessità di rafforzare la cooperazione tra i paesi Europei e tra l’ESA e l’UE per accrescere la competitività del nostro continente in un settore che è divenuto sempre più elemento e leva consistente in campo economico e strategico. Le decisioni dei delegati hanno portato anche la decisione della scelta di tre astronauti europei che saranno coinvolti nelle prossime missioni lunari”, ha concluso la nota. “Italia, Germania e Francia hanno ricevuto un riconoscimento al loro inteso e permanente coinvolgimento nell’esplorazione umana spaziale. La selezione dei nomi relativi avverrà nei tempi e nei modi complessi che vedono la scelta”.

“E’ stato un Consiglio ministeriale dell’ESA nel quale si sono raggiunti diversi principi importanti per il prossimo futuro dello spazio europeo”, ha dichiarato il presidente Valente. “Si è trattato di un momento di passaggio importante per ESA e per tutti gli Stati membri. Per l’Italia è stato fondamentale richiamare l’attenzione sul futuro dell’Europa anche attraverso lo Spazio puntando verso una sempre maggiore autonomia europea creando, anche, nuove opportunità agli Stati membri, alle loro imprese ai loro ecosistemi di ricerca, espandendo e consolidando le capacità di utilizzo dello spazio a beneficio dei cittadini europei. Abbiamo confermato e incrementato durante questo Consiglio, presieduto dal ministro Adolfo Urso, la grande importanza del settore spaziale per il nostro Paese. Importanza rafforzata anche dall’annuncio che tre astronauti europei saranno coinvolti in una missione lunare. Un annuncio che conferma, la grande importanza che il settore spaziale italiano riveste in ambito europeo. Un’ulteriore conferma è data dalle significative risorse investite dal nostro Paese, a livello nazionale, europeo ed internazionale negli ultimi anni grazie all’azione sinergica dell’Esecutivo e del Comint in coordinamento con l’ASI. La road map tracciata a Brema segue, quindi, il nostro auspicio di rafforzare le basi”, ha concluso Valente, “in un settore sempre più competitivo e strategico a livello globale, per un solido e proficuo sviluppo, istituzionale e commerciale, anche con l’ingresso di nuovi attori, avendo il comune obiettivo di concorrere al raggiungimento di una sempre più ampia autonomia e resilienza europea nello Spazio. Prossimo appuntamento in Italia per il consiglio ministeriale del 2028”.

www.esa.int
 
www.asi.it
 
www.ageei.eu