Spazio: Avio, ricavi 128,5 mln € (+19%) nel primo trimestre 2026. Ranzo: “solida crescita profitti”
(AGEEI/Aerospazionews) – Il consiglio di amministrazione di Avio ha esaminato e approvato i risultati del primo trimestre 2026. La società, quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, ha chiuso il primo trimestre 2026 con un portafoglio ordini pari a 2.116 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2025. I nuovi ordini del trimestre sono prevalentemente relativi ad attività di sviluppo sui lanciatori della famiglia Vega, nonché al contratto in ambito difesa siglato in USA per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea. I ricavi netti, pari a 128,5 milioni di euro, risultano in crescita rispetto al primo trimestre 2025 (+19%), grazie principalmente alle attività di produzione del vettore Vega C, all’incremento della produzione di motori P120C/P160C per il vettore Ariane 6, nonché alla crescita del settore difesa.
L’EBITDA Reported, pari a 5,2 milioni di euro, e l’EBIT Reported, pari a -0,1 milioni di euro, registrano una crescita rispetto al primo trimestre 2025 grazie al miglioramento dei ricavi e nonostante l’aumento – in linea con le aspettative – dei costi connessi al business americano. Parimenti, EBITDA Adjusted ed EBIT Adjusted riflettono la medesima traiettoria di crescita dei corrispondenti dati Reported. La posizione finanziaria netta ammonta a 559,1 milioni di euro, in diminuzione di 32,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 a seguito dell’iniziale riconoscimento ai fornitori degli anticipi incassati nell’ultimo trimestre del 2025.
Nel corso del primo trimestre dell’anno sono proseguite le attività prodromiche al prossimo lancio di Vega C: il volo VV29, operato per la prima volta da Avio e attualmente previsto per il 19 maggio 2026, prevedrà il lancio del satellite scientifico Smile (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer), realizzato nell’ambito di una collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Chinese Academy of Sciences (CAS). Il satellite, del peso di 2.250 chilogrammi, misurerà le interazioni del vento solare con la magnetosfera terrestre per migliorare la conoscenza delle dinamiche tra il Sole e la Terra. Con questo lancio, Avio conferma il suo ruolo chiave a supporto delle missioni scientifiche dell’ESA.
In parallelo, nel corso del trimestre sono proseguiti ulteriormente i lanci di Ariane 6, programma di cui Avio è partner fornendo i booster a propellente solido P120C e le turbopompe ad ossigeno liquido per il motore dello stadio principale Vulcain 2.1 e per il motore Vinci dello stadio superiore. Il 12 febbraio 2026 e il 30 aprile 2026 Ariane ha concluso con successo le missioni VA267 e VA268, posizionando in orbita complessivamente 64 satelliti della nuova costellazione Amazon Leo. Per la prima volta, durante le missioni il lanciatore ha utilizzato quattro booster a propellente solido P120C, configurazione che consente ad Ariane 6 di raddoppiare le proprie prestazioni, segnando un importante passo avanti per il programma spaziale europeo.
“I risultati del primo trimestre 2026 evidenziano una solida crescita dei ricavi e un miglioramento dei profitti”, ha commentato Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio. “Al tempo stesso, l’avvicinarsi del prossimo lancio di Vega C e il contributo determinante di Avio al successo delle recenti missioni di Ariane 6 rafforzano il nostro ruolo di partner chiave nei programmi spaziali europei. Avio continuerà inoltre a perseguire gli ambiziosi obiettivi delineati nel proprio piano industriale, grazie anche ad un nuovo consiglio di amministrazione costituito nel solco della continuità manageriale e di competenze multi-disciplinari di altissimo profilo”.