Politica19 Giugno 2024 15:16

Ripristino natura, Pichetto: Entro 2 anni il piano nazionale, avrà approccio multidisciplinare

“Il Mase dovrà predisporre entro i prossimi due anni il primo Piano nazionale di ripristino che conterrà le azioni da intraprendere sino a giugno 2032. Lo schema del Piano dovrà essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ed in tale sede sarà prevista una fase di consultazione e partecipazione pubblica che garantirà il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. Il Piano sarà, altresì, adottato seguendo un approccio multidisciplinare per l’individuazione delle misure di ripristino nonché tenendo in considerazione le iniziative che sono già in atto a livello regionale nell’ambito della rete Natura 2000 – ha proseguito il ministro -. È opportuno evidenziare che il Mase sta già partecipando alle riunioni con la Commissione europea e gli altri Stati membri al fine di definire il format del Piano. In ogni caso, il contenuto del Piano dovrà dare continuità alla missione PNRR-MER (Marine Ecosystem Restoration), la quale già prevede 37 interventi su larga scala per il ripristino e la protezione dei fondali e degli habitat marini, il rafforzamento del sistema nazionale di osservazione degli ecosistemi marini e costieri e la mappatura dei fondali e degli habitat costieri e marini di interesse conservazionistico”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin durante il Question Time alla Camera. “In conclusione, la definizione partecipata delle azioni del Piano nazionale con tutti i soggetti e le categorie interessate risulta fondamentale al fine di tarare al meglio le modalità di raggiungimento dei target. Le azioni del Piano dovranno conciliare la sostenibilità economica, ambientale e sociale degli interventi, e la definizione di appositi finanziamenti, anche di carattere europeo, sarà fondamentale per evitare l’accrescimento degli oneri per i vari settori coinvolti”, ha affermato il ministro.