Secondo le stime provvisorie, la crescita del PIL (Prodotto Interno Lordo) nell’area del G20 è rimasta invariata allo 0,7% nel primo trimestre del 2026. Questo dato riflette un quadro eterogeneo tra i paesi del G20 per i quali sono disponibili i dati. È quanto emerge dai dati Ocse.
Tra le economie del G20, la crescita ha registrato un’accelerazione nella maggior parte dei paesi nel primo trimestre del 2026. Il PIL ha mostrato un forte rimbalzo in Corea, passando dal -0,1% del quarto trimestre del 2025 all’1,8% del primo trimestre del 2026, ed è aumentato in modo significativo in Brasile, salendo dallo 0,3% all’1,1%. La crescita ha accelerato, sebbene in misura più modesta, anche nel Regno Unito (dallo 0,2% allo 0,6%), in Giappone (dallo 0,2% allo 0,5%), negli Stati Uniti (dallo 0,1% allo 0,4%), in India (dall’1,8% all’1,9%), in Cina (dall’1,2% all’1,3%), in Sudafrica (dallo 0,4% allo 0,5%) e in Germania (dallo 0,2% allo 0,3%). La crescita è rimasta solida in Indonesia (all’1,4%) ed è risultata invariata anche in Italia (allo 0,3%). Il Canada ha registrato una crescita zero a seguito di una contrazione dello 0,2% nel quarto trimestre del 2025.
Al contrario, la crescita del PIL si è indebolita in cinque paesi del G20 tra quelli con dati disponibili. L’Arabia Saudita ha registrato il calo più consistente, con una contrazione del PIL dell’1,2% nel primo trimestre del 2026 dopo una crescita dell’1,3% nel trimestre precedente, risentendo principalmente della flessione delle attività petrolifere. Anche il Messico ha subito una forte contrazione (-0,6% dopo la crescita dello 0,7% del trimestre precedente), mentre il PIL è diminuito in modo più moderato in Francia (-0,1% dopo una crescita dello 0,2%). La crescita ha rallentato anche in Turchia (dallo 0,4% allo 0,1%) e in Australia (dall’0,9% allo 0,3%).
Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, nel primo trimestre del 2026 il PIL dell’area del G20 è risultato superiore del 3,2%. Tra le economie del G20 con dati disponibili, l’India ha registrato il tasso di crescita su base annua più elevato, pari all’8,0%, mentre il Canada ha riportato quello più basso, pari al -0,1%.