Viabilità5 Luglio 2024 15:16

Mobilità, Santori (Lega): Tar Lazio demolisce le ordinanze di Gualtieri sulla ZTL fascia verde

“Le ultime ordinanze del sindaco di Roma Gualtieri e dell’assessore Patanè con la sentenza odierna del Tar Lazio n. 13630/2024, sono state ritenute, ancora una volta, del tutto illegittime in relazione agli immotivati e non proporzionati divieti di circolazione disposti nei confronti dei mezzi di interesse storico e collezionistico, inclusi i ciclomotori ultratrentennali dotati di certificato di rilevanza storica. L'ennesima batosta nei confronti di un'amministrazione ecochic che punta solo a bloccare la circolazione privata a Roma". Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio. "Il ricorso presentato dalla scuderia romana ‘La Tartaruga’, e da numerose altre associazioni e operatori, a tutela di auto e moto di interesse storico e collezionistico contro le ultime ordinanze del Sindaco di Roma, n. 115/2023 e n. 38/2024, e la stessa deliberazione della Giunta regionale, n. 684/2023, è stato accolto. Il Tar ha infatti accertato difetto di istruttoria, deficit motivazionale e la violazione del principio di proporzionalità degli atti impugnati, affermando che ‘i mezzi di interesse storico e collezionistico rappresentano un bene di rilevanza culturale, pertanto assoggettato alla protezione apprestata dall’ordinamento e, con esso, dalla stessa Costituzione (art.9, ma va considerato anche l’art.16 sulla libertà di circolazione)’. Il sindaco Gualtieri, nella sua cieca azione finalizzata a colpire gli automobilisti e motociclisti romani, ha omesso di fornire adeguato supporto motivazionale in ordine alla scelta compiuta sui veicoli di interesse storico, non essendo possibile comprendere la scelta di assegnare ai mezzi di interesse storico un giorno (il sabato) e una serata (quella di venerdì) in più rispetto al regime ordinario dei mezzi più inquinanti. Su questo tema”, prosegue Santori, “avevo presentato un'interrogazione dettagliata che non ha mai ricevuto risposta, e nella quale si citava anche la precedente sentenza del Tar Lazio, n. 1548/2023, che aveva già statuito l’illegittimità della delibera quadro di Roma Capitale n. 371/2023 e della delibera della Regione Lazio n. 8/2023, per il loro totale difetto di istruttoria e per la violazione dei principi di proporzionalità”, conclude.

Auto, ordinanza di Gualtieri beffa le auto storiche nonostante il Tar. Iscrizioni Asi dopo 11/2023 non valgono. IL TESTO

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