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In Parlamento5 Giugno 2026 11:44

Mobilità e infrastrutture, interrogazione Faraone (IV): integrazione e coordinamento trasporti Stretto di Messina

Atto Camera

Roma - Interrogazione a risposta scritta 4-08064

presentato da

FARAONE Davide

testo di

Mercoledì 3 giugno 2026, seduta n. 668

FARAONE. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

l’aeroporto dello Stretto Tito Minniti rappresenta un’infrastruttura strategica per l’intera area dello Stretto e, negli ultimi anni, ha registrato una significativa crescita in termini di passeggeri, nuove rotte nazionali e internazionali, investimenti infrastrutturali e potenziamento dei servizi aeroportuali;

secondo i dati diffusi dagli enti competenti, lo scalo reggino si avvicina ormai alla soglia di un milione di passeggeri annui, configurandosi sempre più come un moderno hub territoriale capace di servire non soltanto la città di Reggio Calabria ma anche una vasta area della Sicilia nord-orientale e della provincia di Messina;

molti cittadini messinesi, studenti, lavoratori pendolari, imprese e turisti hanno la necessità di utilizzare con maggiore frequenza l’aeroporto reggino, in virtù della vicinanza geografica e della crescente offerta di collegamenti aerei;

tuttavia, permane una grave criticità relativa ai collegamenti intermodali tra la sponda siciliana e l’aeroporto «Tito Minniti», che rende complesso, incerto e spesso poco competitivo il raggiungimento dello scalo;

è notizia di questi giorni che, a decorrere dal 1° giugno 2026, il servizio privato «Star Bus», che garantiva il collegamento diretto tra Messina e l’aeroporto di Reggio Calabria, sospenderà a tempo indeterminato le proprie corse, determinando notevoli disagi per i viaggiatori dell’area dello Stretto;

tale situazione rischia di compromettere il percorso di crescita dello scalo e di penalizzare migliaia di utenti che potrebbero beneficiare di un sistema integrato di mobilità tra Calabria e Sicilia;

appare evidente come la domanda di mobilità esista e sia concreta, ma non possa essere affidata esclusivamente all’iniziativa privata, rendendo necessario un intervento pubblico coordinato volto a realizzare una reale integrazione infrastrutturale e trasportistica dell’area metropolitana dello Stretto;

in tale prospettiva, particolare interesse riveste anche il possibile recupero del molo di Ravagnese, inattivo da circa un ventennio e situato a circa 2 chilometri dall’aeroporto, che potrebbe consentire il ripristino di collegamenti diretti via aliscafo con il porto di Messina, favorendo un accesso rapido e sostenibile allo scalo aeroportuale;

l’area dello Stretto costituisce un unico bacino socioeconomico integrato, caratterizzato da continui flussi di studenti, lavoratori, turisti e operatori economici;

una reale integrazione dei trasporti tra le due sponde rappresenterebbe un’importante opportunità di sviluppo economico, turistico e occupazionale per l’intero territorio –:

quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda adottare per garantire la continuità e il potenziamento dei collegamenti tra Messina e l’aeroporto dello Stretto Tito Minniti;

se il Governo intenda promuovere un piano integrato di mobilità dell’area dello Stretto che preveda servizi coordinati tra trasporto marittimo, ferroviario e su gomma, sincronizzati con gli orari dei voli;

se il Ministro interrogato intenda valutare, d’intesa con gli enti territoriali competenti, il recupero e la riattivazione del molo di Ravagnese al fine di realizzare collegamenti veloci via aliscafo tra il porto di Messina e l’aeroporto di Reggio Calabria.
(4-08064)