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News9 Aprile 2026 15:59

Mafia, i risultati dei Governi in 15 anni: da arresto superlatitanti con Berlusconi al colpo al clan Senese di Meloni. Passando per l’operazione Stige di Conte e l’affaire Petrolmafie di Draghi. DATI, INFOGRAFICA E VIDEO

Roma - Governi italiani contro la mafia in 15 anni. Dall’arresto dei superlatitanti sotto Berlusconi al colpo al clan dei Senese sotto la Meloni. Passando per l’operazione Stige di Conte e l’affaire Petrolmafie di Draghi. DATI, INFOGRAFICA E VIDEO

AGEEI ripercorre le attività svolte dalla DDA contro le attività criminali organizzate, in particolar modo contro la ‘Ndrangheta, la Camorra e Cosa Nostra, dai governi italiani che si sono succeduti negli ultimi 15 anni. Dall’ultimo Berlusconi – nel corso del quale furono arrestati 28 dei 30 superlatitanti inseriti nella lista di ‘massima pericolosità’, tra cui anche il figlio del boss dei Casalesi, fino all’ultimo, quello di Giorgia Meloni, nel corso del quale è stato fortemente colpito il clan dei Senese.

MAFIA, I RISULTATI DEI GOVERNI. INFOGRAFICA

MAFIA, I RISULTATI DEI GOVERNI. INFOGRAFICA

GOVERNO BERLUSCONI CONTRO LA MAFIA: TRA IL 2008-2011 ARRESTATI 28 TRA I 30 LATITANTI DI MASSIMA PERICOLOSITA. 1700 BENI SEQUESTRATI

Nel periodo 2008-2011 sotto il governo Berlusconi, l’azione di contrasto alle organizzazioni mafiose in Italia è considerata particolarmente intensa e ha portato a un alto numero di arresti.

Questo triennio è infatti caratterizzato da una forte risposta dello Stato, con numerose operazioni contro Cosa Nostra, ‘Ndrangheta e Camorra, incluse le catture di latitanti di alto profilo. Sono stati arrestati infatti 28 tra i 30 latitanti inseriti nella lista di massima pericolosità. L’ultimo, Girlandino Messina, fu bloccato il 23 ottobre a Favara (vicino ad Agrigento).

Numerose le operazioni contro Cosa Nostra, ‘Ndrangheta e Camorra. Da quanto emerge consultando le audizioni parlamentari di quegli anni, molte sono state anche le confische: oltre 1700 beni confiscati tra mafia e camorra.

Principali operazioni e arresti del 2008:

Nel 2008 sono state cinque le operazioni principali di contrasto alla criminalità organizzata.

Operazione Solare (17 settembre 2008): considerata una delle più imponenti operazioni antidroga, condotta dal ROS dei Carabinieri, ha colpito le reti tra ‘ndrangheta e cartelli messicani, portando a circa 200 arresti e al sequestro di 16 tonnellate di cocaina, secondo i dati della Polizia di Stato.

Patto Mafia-Camorra (7 ottobre 2008): 13 arresti per un patto tra mafia e camorra finalizzato al traffico di stupefacenti, come anche riportato da Sky TG24.

Contrasto ai Casalesi (novembre 2008): arrestato Gianluca Bidognetti, figlio del boss dei Casalesi. La strage di Castel Volturno a settembre ha portato a un’intensificazione dell’azione dello Stato contro il clan.

Arresti eccellenti e latitanti: Tra il 2008 e l’anno successivo, l’azione di contrasto ha portato alla cattura di numerosi super latitanti pericolosi, come riportato all’epoca dalla Polizia di Stato.

Collaborazione di Spatuzza: sempre nel 2008, il super killer di Cosa Nostra Gaspare Spatuzza ha deciso di collaborare con la giustizia, fornendo dettagli cruciali sulle stragi del 1992-1993.

Il 2008 si è confermato anche un anno cruciale nel contrasto alle organizzazioni criminali, specialmente attraverso le operazioni dei Carabinieri e della Polizia di Stato, con un focus sul narcotraffico internazionale

Principali operazioni e arresti del 2009:

Il 2009 ha visto proseguire l’attività delle Direzioni Distrettuali Antimafia (DDA) contro camorra, ‘ndrangheta e mafia siciliana.
Sicilia (Giugno 2009) Mafia – Messina Denaro: Il 17 giugno 2009, sono stati eseguiti 13 arresti tra gli affiliati al latitante Matteo Messina Denaro, accusati di mafia, estorsione e traffico di stupefacenti.

Napoli (Luglio 2009) Camorra – Clan Sarno: Nella notte tra il 15 e il 16 luglio 2009, la DDA di Napoli ha eseguito 56 arresti contro il clan Sarno di Ponticelli, accusati di associazione mafiosa ed estorsione.

Lazio (Luglio 2009) ‘Ndrangheta: A luglio 2009, 17 arresti a Fondi hanno coinvolto politici e affiliati alla ‘ndrangheta (clan Tripodo) per il condizionamento del mercato ortofrutticolo locale (Mof) come riportava Il Manifesto all’epoca.

Locri (Settembre 2009) ‘Ndrangheta – Clan Cordì: Il 16 settembre 2009, l’operazione “Sharks” ha portato all’arresto di 25 persone affiliate al clan Cordì, operante nel reggino.

Milano (Novembre 2009) ‘Ndrangheta: Il 3 novembre 2009, la DDA di Milano ha smantellato un gruppo legato alle cosche Barbaro-Papalia, con 17 arresti e il coinvolgimento di oltre 48 indagati.

Napoli (Novembre 2009) Camorra – Clan Veneruso-Rea: Il 4 novembre 2009, 14 persone affiliate al clan Veneruso-Rea sono state arrestate per estorsioni.

Castel Volturno (Novembre 2009) Droga: Il 25 novembre 2009, un’operazione “Bamba” ha portato a 11 arresti per spaccio di droga.

Queste operazioni hanno evidenziato la continua lotta delle forze dell’ordine, in particolare DIA e Carabinieri, contro la criminalità organizzata nelle sue varie forme nel corso del 2009.

Principali operazioni e arresti del 2010:

Il 2010 è stato caratterizzato da maxi-operazioni delle Direzioni Distrettuali Antimafia (DDA) contro la ‘ndrangheta e importanti arresti di latitanti.
Traffico di clandestini (Febbraio 2010):La DDA di Reggio Calabria ha fermato un traffico di clandestini, – come riportava all’epoca La Repubblica – evidenziando il collegamento diretto tra criminalità organizzata e immigrazione illegale.

Operazione “Crimine-Infinito” in Calabria e Lombardia (Luglio 2010): considerata una delle più vaste operazioni contro la ‘ndrangheta. La DDA di Reggio Calabria e Milano ha portato all’arresto di oltre 300 persone. L’indagine ha portato alla luce la struttura unitaria della ‘ndrangheta, con ramificazioni in Lombardia e collegamenti con la politica e le amministrazioni pubbliche.

Operazione “Matrix” (Luglio 2010): La DDA di Roma ha sgominato bande di spacciatori operanti a Tor Bella Monaca e nel Laurentino 38, portando a 21 arresti.

Nel 2010 si sono verificate violente faide tra clan locali, in particolare tra i Ciarelli e i Di Silvio, culminate con l’omicidio di Massimiliano Moro il 25 gennaio 2010 (per il quale sono stati effettuati arresti anche a distanza di anni).Paolo di Mauro, esponente della camorra ricercato dal 2002 e arrestato il 27 gennaio 2010 a Barcellona; Nicola Panaro, camorrista ricercato dal 2003 e arrestato il 14 aprile a Lusciano.

Principali operazioni e arresti del 2011:

Il 2011 è stato un anno considerato importante per il contrasto da parte della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) alla ‘ndrangheta nel Nord Italia e a Cosa Nostra in Sicilia. Riuscendo a colpire la criminalità organizzata non solo nei territori d’origine, ma anche nelle aree di espansione economica del centro-nord.

Operazione Minotauro (Piemonte/Lombardia – Giugno 2011): Una delle più imponenti operazioni contro la ‘ndrangheta in Piemonte, che ha portato a 142 arresti su 150 ordinanze di custodia cautelare, coinvolgendo anche Milano, Modena e Reggio Calabria. L’operazione ha svelato la presenza di locali di ‘ndrangheta strutturati nel nord Italia e ha coinvolto anche esponenti politici come riporta Il Fatto Quotidiano all’epoca dei fatti.

Arresti ‘Ndrangheta a Milano (Aprile 2011): I carabinieri del ROS e la DIA di Milano eseguirono 19 arresti legati a quattro omicidi di ‘ndrangheta, confermando l’attività della criminalità organizzata calabrese in Lombardia.

Operazione Orfeo (Maggio 2011): Sgominata a Roma una banda dedita al narcotraffico internazionale con 38 arresti. Le accuse includevano associazione per delinquere, traffico di stupefacenti, tentato omicidio e sequestro di persona.

Operazione ‘Ndrangheta a Milano (Novembre 2011): Arrestati presunti boss di clan calabresi, tra cui Francesco e Giulio Lampada, Raffaele Fermigno e Leonardo Valle, insieme a tre affiliati (Gesuele Misale, Alfonso Rinaldi e Domenico Nasso), in un blitz che ha coinvolto anche un giudice calabrese.

Maxi Operazione Antimafia (Palermo – Dicembre 2011): 28 arresti tra boss ed estortori in Sicilia, colpendo duramente le cosche locali e il racket delle estorsioni.

Infiltrazioni nella Ricostruzione (L’Aquila – Dicembre 2011): La DDA dell’Aquila ha arrestato 4 persone, imprenditori legati alla ‘ndrangheta, per infiltrazioni negli appalti della ricostruzione post-terremoto.

 

GOVERNO MONTI – LETTA CONTRO LA MAFIA: SCOPERTA MAFIA CAPITALE. APPELLO DEI MAGISTRATI AL PREMIER PER NON SOTTOVALUTARE I TESORI NASCOSTI

Nel febbraio 2012, la procura di Napoli ha lanciato un appello al governo Monti per non sottovalutare la lotta ai “tesori” della mafia, in particolare sollevando preoccupazioni che le manovre economiche e i tagli alla spesa potessero indebolire la lotta alla criminalità organizzata.

Principali operazioni e arresti del 2012:

Nel corso del 2012, sotto il governo Monti, la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha coordinato numerose operazioni su tutto il territorio nazionale contro la criminalità organizzata.

Blitz Nazionale (Marzo 2012): Un’operazione coordinata dalla DDA di Catanzaro ha portato a 63 arresti per ‘Ndrangheta in varie regioni (Calabria, Lazio, Veneto e Lombardia) con l’impiego di oltre 500 uomini delle forze dell’ordine come riportava Il Fatto Quotidiano all’epoca dei fatti.

Operazione Catanzaro (Giugno 2012): La DDA ha eseguito 34 arresti con accuse di associazione mafiosa, estorsione e usura.

Clan Mallardo (Giugno 2012): Un blitz all’alba contro il clan Mallardo della Camorra ha portato a 47 arresti e al sequestro di beni per milioni di euro per reati di associazione mafiosa ed estorsione come riportato all’epoca da NapoliToday.

Traffico a Milano (Giugno 2012): Esecuzione di 22 misure cautelari tra Milano, Bergamo e Varese per un’organizzazione dedita al traffico di armi e droga scriveva MilanoToday.

Operazione San Severo/Vieste (Luglio 2012): Eseguiti 24 arresti per spaccio ed estorsioni nella provincia di Foggia come scrisse FoggiaToday.

Operazione Palermo (Ottobre 2012): Un’ampia operazione contro Cosa Nostra della Squadra Mobile ha portato all’arresto di 41 persone, colpendo i vertici delle famiglie mafiose di Noce, Altarello e Cruillas-Malaspina.

Narcotraffico Lazio (Novembre 2012): Arresti per 35 persone tra Fondi e Terracina per traffico internazionale di stupefacenti e detenzione di armi come riportò LatinaToday.

Operazione Riciclaggio (Dicembre 2012): La DDA di Napoli – come riportava Sky24 – ha coordinato decine di arresti per Camorra da Milano a L’Aquila, sequestrando beni per un valore complessivo di circa 120 milioni di euro.

Principali operazioni e arresti del 2013:

Il 2013 fu l’anno di Mafia Capitale. E delle operazioni della DDA contro i clan storici e contro le infiltrazioni mafiose in territori come il litorale romano.
Mafia Capitale e Litorale Romano
Operazione San Giovanni (Giugno 2013): Colpita la cosiddetta “banda degli undici” nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale e Litorale Romano che gestiva il traffico di cocaina dalla Calabria verso i quartieri romani di San Giovanni e Villaggio Breda

Operazione Nuova Alba (Luglio 2013): Una delle operazioni più importanti dell’anno. La Squadra Mobile di Roma ha eseguito 51 arresti a Ostia, colpendo i clan Fasciani e Triassi. L’inchiesta ha svelato il controllo mafioso su stabilimenti balneari, attività commerciali e spaccio di droga

‘Ndrangheta

Arresti in Lombardia (Dicembre 2013): Un’inchiesta della DDA di Milano ha portato a diverse ordinanze di custodia cautelare contro esponenti del clan Mancuso, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso nelle province lombarde.

Operazione Fly e Tauro 2010 (Novembre 2013): Due distinte indagini coordinate dalla DDA di Roma hanno portato a 13 arresti tra Ostia e la Calabria per una vasta rete di narcotraffico.

Camorra e Sacra Corona Unita

Blitz Clan Strisciuglio (Giugno 2013): La DDA di Bari ha coordinato 27 arresti contro il clan Strisciuglio. Oltre al narcotraffico, l’organizzazione imponeva “guardiani” di fiducia nelle discoteche baresi e gestiva estorsioni.

Operazione Undertaker (Ottobre 2013): La Guardia di Finanza di Taranto ha sgominato un’organizzazione dedita allo spaccio con 18 arresti. La DDA lanciò l’allarme sul rischio che il traffico di droga raggiungesse i livelli del vecchio contrabbando.

Narcotraffico Internazionale

Operazione Europol (Ottobre 2013): Un maxi blitz internazionale con il supporto di Europol e della DNA (Direzione Nazionale Antimafia) ha portato a 71 arresti. Il “cuore nevralgico” dell’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti è stato individuato a Pescara.

Mafia Romena a Torino (Giugno 2013): La DDA di Torino ha coordinato l’arresto di 17 persone appartenenti a un’organizzazione criminale romena coinvolta in traffico di esseri umani e racket come riportava il sito della Polizia di Stato

GOVERNO LETTA-RENZI CONTRO LA MAFIA: IL MONDO DI MEZZO

Il Governo Renzi ha visto esplodere il Mondo di Mezzo. Importanti anche l’Operazione Insubria e l’Operazione Thunderbolt. L’attenzione mediatica e giudiziaria è stata fortemente segnata da inchieste che hanno lambito la politica, pur non coinvolgendo direttamente il Presidente del Consiglio.

Principali operazioni e arresti del 2014:

Nel corso del 2014, è montata l’inchiesta “Mafia Capitale” esplosa nel 2013
Mafia Capitale (Roma), Operazione Mondo di Mezzo (2 dicembre 2014): Il blitz più significativo dell’anno. La DDA di Roma ha coordinato 37 arresti – scriveva La Repubblica – (tra cui Massimo Carminati e Salvatore Buzzi) smantellando un’organizzazione che condizionava appalti pubblici, gestione dei rifiuti e centri d’accoglienza. L’inchiesta ha coinvolto anche numerosi esponenti politici e dirigenti comunali.
‘Ndrangheta, Operazione Insubria (Novembre 2014): La DDA di Milano – riportava all’epoca Ansa – ha portato all’arresto di 40 persone in Lombardia. Per la prima volta, le indagini del ROS hanno filmato integralmente i riti di affiliazione (il conferimento della “Santa”) in una “locale” del comasco.

Banca Clandestina (Marzo 2014): Un blitz contro le cosche della Brianza ha portato a 40 arresti. L’organizzazione aveva creato un vero e proprio sistema bancario parallelo per riciclare denaro e finanziare attività illecite.

Infiltrazioni a Lecco (Aprile 2014): Arresti nel lecchese che hanno coinvolto anche amministratori locali con accuse di corruzione ed estorsione aggravata dal metodo mafioso

Cosa Nostra

Operazione Apocalisse (Giugno 2014): Un colpo durissimo ai mandamenti di Palermo. La DDA di Palermo ha coordinato 91 arresti contro le famiglie di San Lorenzo, Arenella e Acquasanta, bloccando il pizzo e il controllo del territorio.

Operazione New Bridge (Dicembre 2014): Operazione transatlantica che ha portato all’arresto di 8 boss tra Italia e USA, tra cui esponenti del clan Gambino e delle famiglie siciliane, interrompendo un asse strategico del narcotraffico

Altre Organizzazioni

Clan Spada (Novembre 2014): Operazione a Ostia con 9 arresti per estorsioni e tangenti legate alla gestione di chioschi e stabilimenti balneari.

Puglia e Basilicata (Ottobre 2014): Un’operazione contro il clan D’Oronzo-De Vitis ha portato a 52 arresti per omicidio, estorsione e rapina riportava Corriere del Veneto.

Da ricordare anche le inchieste Expo 2015 e Mose di Venezia.

Principali operazioni e arresti del 2015:

Il 2015 è stato l’anno degli sviluppi cruciali dell’inchiesta Mafia Capitale a Roma e di massicce operazioni contro le proiezioni della ‘Ndrangheta nel Nord e Centro Italia (Emilia-Romagna e Umbria).
Mafia Capitale (Seconda Ondata), Operazione Mondo di Mezzo 2 (Giugno 2015): La DDA di Roma ha eseguito 44 arresti contro la rete di Salvatore Buzzi e Massimo Carminati. L’indagine ha svelato la corruzione sistematica nella gestione dei centri d’accoglienza per migranti e dei campi nomadi, coinvolgendo politici locali di vari schieramenti.
‘Ndrangheta (Nord e Centro Italia), Operazione Aemilia (Gennaio 2015): Storico blitz della DDA di Bologna con 117 arresti (oltre 160 persone coinvolte). È stata la più grande operazione contro la ‘Ndrangheta nel Nord Italia, colpendo la cosca Grande Aracri radicata a Reggio Emilia. Ha rivelato profonde infiltrazioni nell’economia legale e nell’edilizia.

Operazione Quarto Passo (Gennaio 2015): La DDA di Perugia ha coordinato 61 arresti in Umbria. L’operazione ha dimostrato come le cosche calabresi avessero colonizzato la regione, gestendo estorsioni e riciclaggio attraverso imprese locali.

Cosa Nostra, Operazione Verbero (Febbraio 2015): La DDA di Palermo ha portato all’arresto di 39 persone appartenenti al mandamento di Pagliarelli. L’inchiesta ha documentato il controllo capillare del territorio e la gestione del traffico di droga.

Operazione Panta Rei (Dicembre 2015): Un colpo ai clan di Porta Nuova e Bagheria con 38 arresti. Tra i fermati figuravano elementi di vertice che stavano riorganizzando le file dell’organizzazione a Palermo.

Camorra e Clan del Litorale, Operazione Sub Urbe (Marzo 2015): La DDA di Roma ha colpito duramente il clan Spada di Ostia con 10 arresti per tentato omicidio e usura, segnando un passo importante nella de-strutturazione del potere criminale sul litorale romano.

Blitz Clan Lo Russo (Novembre 2015): La DDA di Napoli ha coordinato l’arresto di 24 persone legate al clan dei “Capitoni” di Miano, accusate di associazione mafiosa e traffico di stupefacenti.

Narcotraffico e altre operazioni, Operazione Columbus (Maggio 2015): Un’indagine internazionale tra Italia e USA (FBI) coordinata dalla DDA di Reggio Calabria ha portato a numerosi arresti per un traffico di cocaina che viaggiava tra il porto di Gioia Tauro e New York, nascosto in carichi di prodotti alimentari.

Principali operazioni e arresti del 2016:

Nel corso del 2016, la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha coordinato importanti blitz che hanno colpito le proiezioni internazionali della ‘Ndrangheta e consolidato le indagini contro i clan di Roma e del Sud Italia
‘Ndrangheta (Espansione e Infiltrazioni), Operazione Kyterion II (Gennaio 2016): La DDA di Catanzaro ha eseguito 16 arresti tra Calabria e Roma contro la cosca Grande Aracri. L’indagine ha svelato tentativi di condizionare organi istituzionali di vertice e attività di riciclaggio.

Operazione Alchemia (Luglio 2016): Coordinata dalla DDA di Reggio Calabria, ha portato a 40 arresti tra la Calabria e la Liguria. L’inchiesta ha svelato l’interesse dei clan (Gullace-Raso-Albanese) per i grandi appalti del Terzo Valico ferroviario e per lo smaltimento dei rifiuti a Roma.

Blitz in Lombardia (Febbraio 2016): La DDA di Milanocome riportò La Repubblica – ha arrestato 28 persone per associazione mafiosa, rivelando come le cosche controllassero il settore della logistica e del trasporto merci attraverso cooperative fittizie.

Operazione Thunderbolt (Marzo 2016): Eseguiti 34 arresti tra la piana di Salerno e il Napoletano su ordine della DDA, colpendo una vasta rete di traffico di stupefacenti ed estorsioni Facebook SudTV.

Traffico di Droga a Roma (Giugno 2016): Un’operazione ha portato all’arresto di esponenti legati al clan Senese e ad altri gruppi criminali operanti nella Capitale, confermando il ruolo di Roma come hub centrale per il narcotraffico scrisse RomaToday.

Cosa Nostra e Camorra, Operazione a Catania (2016): Diverse inchieste della DDA di Catania hanno colpito i clan locali, portando ad arresti legati a omicidi di mafia e al controllo del racket delle estorsioni come riportò Sky TG24.

Clan Mazzarella (Napoli): La DDA di Napoli ha continuato la pressione sul clan Mazzarella con numerosi arresti per associazione mafiosa e controllo del commercio abusivo e dello spaccio nel centro storico

Sviluppi Processuali rilevanti, nel 2016, con la sentenza Aemilia (Aprile 2016): Si concluse – scrisse il Il Fatto Quotidiano – il rito abbreviato del maxi-processo Aemilia con 58 condanne (oltre 300 anni di carcere totali), confermando giudiziariamente la presenza della ‘Ndrangheta come struttura autonoma e radicata in Emilia-Romagna.

GOVERNO GENTILONI CONTRO LA MAFIA: IL MONDO DI MEZZO E LA SENTENZA AEMILIA.

Principali operazioni e arresti del 2017:

Nel corso del 2017, le operazioni della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) hanno colpito strutture storiche come il “Mandamento Ionico” della ‘Ndrangheta e hanno rivelato nuove forme di infiltrazione economica a Roma e nel Nord Italia.
‘Ndrangheta, Operazione Mandamento Ionico (Luglio 2017): Una delle operazioni più imponenti condotte dai Carabinieri e coordinata dalla DDA di Reggio Calabria. Ha portato all’arresto di 116 persone appartenenti a 26 diverse ‘ndrine dell’area ionica Wikipedia. L’inchiesta ha svelato organigrammi, ruoli e persino il funzionamento di un “tribunale” mafioso interno.

Operazione Provvidenza 2 (Gennaio 2017): La DDA di Reggio Calabria ha colpito la cosca Piromalli di Gioia Tauro con 33 arresti, svelando interessi nel settore agroalimentare e l’esportazione di prodotti contraffatti negli Stati Uniti.

Blitz a Taurianova (Dicembre 2017): Un’operazione della DDA di Reggio Calabria ha portato a 48 arresti per infiltrazioni mafiose negli appalti per opere pubbliche nel Comune di Taurianova, come riportò TGCOM24.

Operazione Babylonia (Giugno 2017): Un maxi-blitz contro il riciclaggio che ha portato a 23 arresti e al sequestro di beni per circa 280 milioni di euro, come scrisse Il Fatto Quotidiano. L’indagine della DDA di Roma ha colpito imprenditori e gruppi criminali (vicini al clan Monterisi e alla famiglia Gaeta) che gestivano bar, ristoranti e sale slot in zone prestigiose della Capitale.

Operazione La Romana – Fireman (Ottobre 2017): La DDA di Roma ha arrestato 19 persone coinvolte in un traffico internazionale di droga dal Sud America destinato alla cosca Alvaro di Sinopoli. Tra gli arrestati figuravano anche ufficiali della polizia dominicana.

Cosa Nostra e Camorra, Operazione Black Cat (Maggio 2017): La DDA di Palermo ha coordinato un blitz contro le famiglie mafiose delle Madonie e del Termitano, portando all’arresto di decine di persone e svelando la pressione estorsiva su commercianti e amministratori locali.

Contrasto al Clan Mazzarella (Napoli): Proseguono gli arresti mirati della DDA di Napoli contro i vertici del clan Mazzarella per il controllo dei traffici illeciti nel centro storico e nell’area portuale.

Infiltrazioni al Nord, Inchiesta a Milano (Maggio 2017): Diversi arresti coordinati dalla DDA di Milano hanno riguardato esponenti legati ai clan Libri e De Stefano, attivi nel settore dei servizi e della sicurezza nei locali notturni milanesi.

GOVERNO GENTILONI – CONTE CONTRO LA MAFIA: OPERAZIONE STIGE, LA PIU GRANDE D’EUROPA. FINE DELLA NUOVA CUPOLA DI COSA NOSTRA

Il governo Gentiloni si è contraddistinto per lo smantellamento della nuova Cupola di Cosa nostra

Principali operazioni e arresti del 2018:

Nel corso del 2018, l’attività della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) è stata caratterizzata da operazioni di portata storica, tra cui lo smantellamento della nuova “Cupola” di Cosa Nostra e il più grande blitz contro la ‘Ndrangheta in Europa dell’epoca (Operazione Stige).
Cosa Nostra
Operazione Cupola 2.0 (4 Dicembre 2018): Una delle operazioni più importanti degli ultimi decenni a Palermo. La DDA ha coordinato 46 arresti, tra cui il nuovo “capo dei capi” Settimo Mineo, bloccando il tentativo di ricostituire la Commissione provinciale di Cosa Nostra (la “Cupola”) che non si riuniva dai tempi di Totò Riina.

Operazione Montagna (23 Gennaio 2018): La DDA di Palermo ha eseguito 56 arresti colpendo i mandamenti della zona montana di Agrigento (tra Santa Elisabetta e Sciacca), disarticolando le strutture di vertice locali.

‘Ndrangheta

Operazione Stige (9 Gennaio 2018): Coordinata dalla DDA di Catanzaro, – come riportò La7 – è stata definita un’operazione storica con 169 arresti tra Italia e Germania. Ha colpito la cosca Farao-Marincola di Cirò Marina, coinvolgendo anche amministratori locali e imprenditori, rivelando una gestione totale del territorio e delle attività economiche.

Operazione Pollino (5 Dicembre 2018): Un maxi blitz internazionale con 90 arresti tra Italia, Germania, Olanda e Belgio contro la cosca Pelle-Vottari di San Luca. L’operazione ha stroncato un traffico di cocaina su scala europea che utilizzava ristoranti e gelaterie come basi logistiche, come riportò Il Fatto Quotidiano

Mafia Capitale e Litorale Romano

Operazione Eclissi (Gennaio 2018): Colpito duramente il clan Spada di Ostia. L’indagine della DDA di Roma ha portato all’arresto di esponenti di vertice, contestando per la prima volta l’associazione a delinquere di stampo mafioso per il gruppo operante sul litorale romano.

Inchiesta sui carburanti (Marzo 2018): Avviata in questo periodo, l’indagine ha poi portato a operazioni contro il riciclaggio di proventi illeciti da parte di clan storici (come i Gangemi e i Nicoletti) nel settore petrolifero e cinematografico.

Puglia (Mafia Foggiana e Barese)

Operazione Decimazione (30 Novembre 2018): La DDA di Bariha arrestato 30 persone a Foggia, decimando i clan della “Società Foggiana”. In manette sono finiti i principali boss accusati di estorsioni a tappeto contro commercianti e imprenditori locali.

GOVERNO CONTE CONTRO LA MAFIA: DDA RAGGIUNGE APICE CON OPERAZIONE RINASCITA SCOTT, LA PIU GRANDE CONTRO LA ‘NDRANGHETA

Principali operazioni e arresti del 2019:

Nel 2019, l’attività della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha raggiunto l’apice con l’operazione “Rinascita-Scott”, considerata la più grande operazione contro la ‘Ndrangheta per numero di arrestati.
‘Ndrangheta

Operazione Rinascita-Scott (19 Dicembre 2019): Coordinata dalla DDA di Catanzaro sotto la guida di Nicola Gratteri, ha portato all’arresto di 334 persone. L’inchiesta ha disarticolato le locali di ‘Ndrangheta della provincia di Vibo Valentia (in particolare il clan Mancuso), svelando legami profondi con esponenti della politica, dell’imprenditoria e della massoneria deviata, come riporta RaiTre

Operazione Crisalide 3 (Settembre 2019): Eseguiti 28 arresti contro il clan Cerra-Torcasio-Gualtieri di Lamezia Terme, accusato di associazione mafiosa e narcotraffico.

Operazione Orthrus (Ottobre 2019): La DDA ha coordinato 17 arresti contro il clan Iozzo-Chiefari nel soveratese, coinvolto nel controllo del settore edile e del commercio di legname.

Cosa Nostra

Operazione New Connection (Luglio 2019): Un’operazione congiunta tra Italia e Stati Uniti (FBI) ha portato all’arresto di 19 persone tra Palermo e New York, colpendo lo storico clan Inzerillo e svelando il ritorno degli “scappati” (i perdenti della guerra di mafia degli anni ’80) ai vertici dell’organizzazione.

Blitz contro il Mandamento di San Lorenzo (Marzo 2019): La DDA di Palermo ha arrestato diverse persone legate al mandamento di San Lorenzo, colpendo le attività di estorsione e il controllo del pizzo nei quartieri nord della città.

Camorra e criminalità a Roma

Narcotraffico Internazionale (Luglio 2019): Arresti eccellenti di latitanti come Nicola e Patrick Assisi in Brasile, figure chiave per l’importazione di cocaina dal Sudamerica verso l’Europa per conto dei clan.

Operazione “Grande Raccordo Criminale” (Novembre 2019): La DDA di Roma ha smantellato un’organizzazione dedita al narcotraffico guidata da Fabrizio Piscitelli (Diabolik), ucciso pochi mesi prima, che riforniva le principali piazze di spaccio della Capitale.

Blitz a Firenze (Dicembre 2019): Un’operazione antidroga della DDA toscana ha portato a 8 arresti per traffico internazionale di stupefacenti.

Mafia Viterbese

Operazione Erostrato (Gennaio 2019): La DDA di Roma ha coordinato lo smantellamento di un sodalizio criminale noto come “Mafia viterbese”, dedito a estorsioni e intimidazioni nella provincia di Viterbo tra il 2017 e il 2019 come all’epoca riportato da ViterboToday

Principali operazioni e arresti del 2020:

Nel 2020, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha coordinato interventi considerati importanti contro la “mafia dei pascoli” e ha portato alla luce sistemi criminali legati al settore energetico e nel cuore della Capitale.
Cosa Nostra e la “Mafia dei Pascoli”

Operazione Nebrodi (15 gennaio 2020): Un’operazione imponente della DDA di Messina – come riporta AGRICOLAE – che ha portato all’arresto di 94 persone. Il blitz ha colpito i clan tortoriciani (Batanesi e Bontempo Scavo), svelando una truffa milionaria ai danni dell’Unione Europea per l’ottenimento illecito di fondi agricoli destinati ai pascoli.

Operazione Mala Suerte (Gennaio 2020): La DDA di Caltanissetta ha colpito le famiglie mafiose di Niscemi e Gela con diversi arresti per associazione mafiosa ed estorsione.

‘Ndrangheta (Infiltrazioni e Narcotraffico)

Sviluppi Rinascita-Scott (2020): L’anno è stato segnato dall’avvio del maxi-processo nato dal blitz di fine 2019, con la notifica di centinaia di avvisi di conclusione indagine e i primi rinvii a giudizio per il clan Mancuso e i suoi sodali.

Operazione Malapianta (Sviluppi 2020): La DDA di Catanzaro ha proseguito l’azione contro il clan Mannolo di San Leonardo di Cutro, focalizzandosi sul controllo delle attività turistiche e sul riciclaggio di denaro sporco.

Roma e il Lazio

Operazione Imposizione (Luglio 2020): La DDA di Roma ha coordinato l’arresto di 28 persone legate al clan Senese. L’indagine ha confermato il ruolo egemone di Michele Senese (“o’ Pazzo”) nel controllo del traffico di droga e nel reinvestimento di capitali illeciti a Roma attraverso prestanome.

Blitz contro i Casamonica (Giugno 2020): Nuova ondata di arresti contro esponenti della famiglia Casamonica per associazione mafiosa, usura ed estorsione, consolidando il riconoscimento giudiziario del metodo mafioso per il clan romano.

Altre Operazioni e Reati Economici

Petrolmafie (Inizio indagini 2020): In questo anno sono state consolidate le prove per la maxi-operazione che sarebbe scattata poco dopo, svelando l’alleanza tra clan siciliani, campani e calabresi per il contrabbando di carburanti su scala nazionale.

Narcotraffico in Puglia: La DDA di Lecce ha smantellato diverse reti di importazione di droga dal Sudamerica (Operazione Federico II) con l’esecuzione di numerosi ordini di carcerazione.

GOVERNO DRAGHI CONTRO LA MAFIA: L’AFFAIRE PETROLMAFIE E IL CONTRABBANDO DI CARBURANTE

La lotta alla mafia sotto il governo Draghi viene ricordata per l’operazione Petrolmafie che ha svelato una cooperazione a livello internazionale tra le organizzazioni criminali nei settori dei carburanti.

Principali operazioni e arresti del 2021:

Nel 2021, l’attività della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha portato alla luce la cooperazione finanziaria tra le diverse organizzazioni criminali, culminata in maxi-operazioni che hanno colpito gli interessi economici nei settori dei carburanti e del narcotraffico internazionale.
Petrolmafie SPA (Aprile 2021)
Una delle operazioni più vaste dell’anno, frutto del coordinamento tra le DDA di Catanzaro, Reggio Calabria, Napoli e Roma come riportato all’epoca dei fatti da Il Sole 24 ORE.
L’operazione ha portato a circa 71 persone arrestate e oltre 350 indagati. L’indagine ha svelato un’inedita alleanza tra ‘Ndrangheta (clan Mancuso di Limbadi), Camorra (clan Moccia) e Cosa Nostra per il contrabbando di prodotti petroliferi. Sono stati sequestrati beni per circa 1 miliardo di euro.
‘Ndrangheta (Nord e Centro Italia)

Operazione Platinum (Maggio 2021): Blitz internazionale coordinato dalla DDA di Torino contro la cosca Agresta di Platì, radicata in Piemonte e Lombardia. Ha portato ad arresti in Italia, Germania e Spagna per narcotraffico e riciclaggio.

Operazione Atto Finale (Ottobre 2021): La DDA di Brescia ha arrestato 14 persone per estorsioni e fatture false con l’aggravante del metodo mafioso, colpendo il clan Facchineri radicato nel bresciano.

Operazione Cavallo di Troia (Dicembre 2021): Indagine della DDA di Torino su reati fiscali e fallimentari aggravati dall’agevolazione mafiosa tra il Piemonte e la Calabria.

Blitz a Milano (Febbraio 2021): Operazione con 36 arresti che ha disarticolato gruppi dediti al traffico di stupefacenti sotto il controllo delle cosche calabresi come riportava all’epoca il Ministero dell‘Interno

Cosa Nostra e Mafia Siciliana

Operazione Gordio (Luglio 2021): La DDA di Palermo ha eseguito 85 arresti tra Partinico e Palermo, colpendo i vertici di storiche famiglie mafiose dedite al traffico di droga e alla gestione del racket.

Operazione Agorà (Settembre 2021): Blitz della DDA di Catania con 56 arresti contro il clan Santapaola-Ercolano, svelando le mani della mafia sugli appalti locali e sul mercato ortofrutticolo.

Camorra e criminalità pugliese

Clan dei Casalesi (Dicembre 2021): Arresti eccellenti coordinati dalla DDA di Napoli contro esponenti storici del clan coinvolti nella gestione illecita del ciclo dei rifiuti e degli appalti pubblici.

Operazione “Nuova Narcos Europea”: Sviluppata in questo periodo, ha colpito le reti di approvvigionamento di cocaina per i clan calabresi e campani operanti tra l’Italia e il Nord Europa come riportavano le Questure Polizia di Stato

Narcotraffico Internazionale

Operazione a Brescia (2021): Arresto di 24 persone per un’organizzazione che importava cocaina dal Sud America tramite navi commerciali dirette nei porti dell’Unione Europea

GOVERNO MELONI CONTRO LA MAFIA: COLPITO IL CLAN DEI SENESE. CATTURA DI MATTEO MESSINA DENARO. SCOPERTE INFILTRAZIONI MAFIOSE NEL TESSUTO ECONOMICO E AMMINISTRATIVO

Sotto il Governo Meloni è partita l’inchiesta che ha colpito duramente il clan dei Senese. La DDA ha poi svelato le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e amministrativo del Paese ed è stato catturato Matteo Messina Denaro.

Principali operazioni e arresti del 2022:

Nel 2022, l’attività della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha colpito duramente le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e amministrativo, con operazioni di rilievo che hanno interessato in particolare il Lazio e la Calabria.
‘Ndrangheta e infiltrazioni a Roma

Operazione Tritone (Febbraio 2022): Una vasta operazione della DDA di Roma e dei Carabinieri ha portato all’arresto di 65 persone tra Anzio e Nettuno. L’indagine ha svelato l’esistenza di una vera e propria “locale” di ‘Ndrangheta che condizionava l’attività amministrativa e gestiva il traffico di droga sul litorale romano.

Operazione Propaggine (Maggio 2022): Primo blitz contro la prima “locale” di ‘Ndrangheta ufficialmente riconosciuta nel cuore di Roma. La DDA ha coordinato 43 arresti – come riporta la stessa DIA – colpendo esponenti della cosca Alvaro di Sinopoli che avevano trasferito nella Capitale il loro modello criminale, infiltrando attività commerciali e il settore della ristorazione.

Cosa Nostra e il Trapanese

Operazione Hesperia (Settembre 2022): La DDA di Palermo ha eseguito 35 arresti nelle province di Trapani, Palermo e Reggio Calabria. L’inchiesta ha colpito esponenti di spicco delle famiglie di Marsala, Mazara del Vallo e Campobello di Mazara, ritenuti vicini all’allora latitante Matteo Messina Denaro.

Narcotraffico Internazionale e Sequestri

Porto di Gioia Tauro (Aprile 2022): La Guardia di Finanza, coordinata dalla DDA, ha effettuato un maxi sequestro di oltre 650 chili di cocaina purissima, confermando il porto calabrese come hub strategico per il narcotraffico RSI.

Operazione Eureka (Indagini 2022): Sebbene culminata con arresti nel 2023, l’attività investigativa del 2022 ha consolidato le prove per questo blitz internazionale contro le cosche di San Luca e Africo per traffico di droga e armi La Via Libera.

Altre Operazioni

Mafia Siciliana ed Ennese (Luglio 2022): Blitz contro il clan di Enna con 46 arresti, colpendo sodalizi che mantenevano legami storici con Cosa Nostra palermitana Wikipedia.

Infiltrazioni in Lombardia: Proseguono gli arresti mirati della DDA di Milano contro gruppi legati alla ‘Ndrangheta vibonese infiltrati nel settore della logistica e della gestione rifiuti.

Principali operazioni e arresti del 2023:

Il 2023 è stato un anno di operazioni internazionali senza precedenti, caratterizzato dal maxi-blitz “Eureka” e dal colpo finale alle strutture di vertice della ‘Ndrangheta vibonese.
‘Ndrangheta (Operazioni Internazionali e Locali)

Operazione Eureka (3 maggio 2023): La più grande operazione internazionale dell’anno contro la ‘Ndrangheta. Coordinata dalla DDA di Reggio Calabria in collaborazione con Belgio e Germania, ha portato a 108 arresti colpendo le cosche di San Luca e Africo coinvolte in narcotraffico e traffico d’armi.

Operazione Maestrale-Carthago (7 settembre 2023): Coordinata dalla DDA di Catanzaro – come all’epoca riportato dall’ANSA – ha portato a 84 misure cautelari su tutto il territorio nazionale. L’inchiesta ha colpito duramente i clan vibonesi e ha fatto luce su omicidi irrisolti e infiltrazioni mafiose nel settore turistico della “Costa degli Dei”.

Operazione Olimpo (26 gennaio 2023): Un altro colpo alla ‘Ndrangheta vibonese con 56 arresti, focalizzato sul controllo mafioso delle strutture turistiche e ricettive in Calabria.

Cosa Nostra e il Dopo-Messina Denaro

Operazione Karat (Febbraio 2023): La DDA di Catania, come riportato da TgSky24 ha eseguito decine di arresti per associazione mafiosa, estorsione e traffico di droga, indebolendo i clan legati ai Santapaola-Ercolano.

Controlli nel Trapanese: Dopo la cattura di Matteo Messina Denaro, diverse operazioni della DDA di Palermo hanno continuato a smantellare la rete di fiancheggiatori e le strutture economiche a lui vicine in provincia di Trapani.

Roma e il Centro-Nord

Inchiesta Clan Senese (2023): La DDA di Roma, come riportato da RomaToday, ha colpito ripetutamente gli interessi finanziari del clan Senese con sequestri milionari di beni, auto di lusso e attività commerciali riconducibili a esponenti di vertice come Angelo Senese e collaboratori storici di “Diabolik”.

Narcotraffico a Roma (27 novembre 2023): Un’operazione ha portato a 13 arresti per traffico di cocaina e autoriciclaggio, con il sequestro di una pizzeria utilizzata come base logistica.

Sistema Milano (Ottobre 2023): La DDA di Milano, come riportato da ANSA ha eseguito 11 arresti in un’inchiesta che ha coinvolto oltre 150 indagati, svelando una rete di interessi criminali nell’economia legale milanese.

Mafie Straniere e Altre Organizzazioni

Operazione contro Mafia Nigeriana (Settembre 2023): La DDA di Venezia ha coordinato 22 arresti contro una banda di cittadini nigeriani dedita al traffico di eroina e cocaina in tutto il Veneto e nelle regioni limitrofe.

Operazione a Lecce (Novembre 2023): Un blitz della DDA salentina ha portato a 37 arresti per traffico di droga ed estorsioni nel nord del Salento.

Principali operazioni e arresti del 2024:

Nel corso del 2024, l’azione della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) si è concentrata sullo smantellamento delle centrali di riciclaggio nella Capitale e sulla disarticolazione delle “locali” calabresi radicate nel Nord e Centro Italia.
Roma e Lazio

Operazione Assedio (Luglio 2024): Una vasta operazione della DDA di Roma, come riportato da Skytg24 ha portato a 18 arresti e al sequestro di beni per oltre 131 milioni di euro. L’indagine ha smantellato una centrale di riciclaggio legata ai clan di camorra Mazzarella-D’Amico e alla famiglia Senese, attiva nel reimpiego di capitali illeciti in attività economiche romane Referio.

Blitz Clan Casamonica e Spada (Ottobre 2024): Un’operazione all’alba ha portato all’arresto di 8 persone appartenenti ai clan Casamonica e Spada, accusate di reati aggravati dal metodo mafioso, come riportato da RomaToday.

Operazione Acilia (Novembre 2024): Maxi blitz antidroga coordinato dalla DDA con 20 arresti nel quadrante sud-ovest della Capitale.

‘Ndrangheta (Calabria e Nord Italia)

Nuovo Blitz Maestrale-Carthago (Marzo 2024): In prosecuzione della maxi-indagine del 2023, i Carabinieri di Vibo Valentia hanno eseguito un nuovo filone di arresti colpendo le ramificazioni territoriali della ‘Ndrangheta vibonese

Infiltrazioni in Lombardia: La DDA di Milano ha continuato a colpire le proiezioni delle cosche calabresi nel settore dei servizi e della logistica, consolidando le indagini sulla presenza mafiosa nelle province lombarde.

Puglia e Mafie Garganiche: 600 arresti

Contrasto alla Mafia Garganica (Bilancio 2024): La DDA di Bari ha intensificato i colpi contro i clan della Capitanata e del Gargano, con oltre 600 arresti complessivi nell’anno (comprese operazioni minori) e sequestri record di stupefacenti destinati al mercato nazionale come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno

Cosa Nostra

Post-Messina Denaro: Prosegue l’opera di “terra bruciata” attorno ai vertici di Cosa Nostra siciliana, con arresti mirati nelle province di Trapani e Agrigento per smantellare le reti di finanziamento occulte delle storiche famiglie mafiose.

Bilancio Statistico 2024
Secondo i dati complessivi, l’azione dello Stato ha portato a oltre 1.500 arresti e al sequestro di beni per un valore stimato di circa 714 milioni di euro.

Principali operazioni e arresti del 2025:

Nel corso del 2025, l’attività della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha continuato a colpire con vigore le organizzazioni criminali, focalizzandosi sullo smantellamento di “locali” di ‘ndrangheta infiltrate nella pubblica amministrazione e su vaste reti di narcotraffico che rifornivano le principali città italiane.
‘Ndrangheta e Pubblica Amministrazione

Maxi Blitz nel Catanzarese (Gennaio 2025): Un’operazione della DDA di Catanzaro ha portato a 44 arresti tra Calabria, Lazio, Piemonte e Lombardia. L’indagine ha svelato condizionamenti mafiosi nel comune di Badolato, portando all’arresto (ai domiciliari) del sindaco, del vice-sindaco e di altri amministratori locali accusati di associazione mafiosa.

Colpo alle Cosche della Locride (Maggio 2025): I Carabinieri hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare coordinate dalla DDA di Reggio Calabria, portando a un totale di 97 arresti per reati di stampo mafioso e controllo del territorio.

Roma e Lazio

Operazione “Unica Gestione” (Marzo 2025): La DDA di Roma, come riporta TgSky24 ha coordinato 26 arresti smantellando un’organizzazione che mirava a unificare le piazze di spaccio della Capitale (tra cui Tor Bella Monaca, Quarticciolo e Primavalle) per imporre prezzi più alti alla cocaina.

Blitz contro il Clan Senese (Dicembre 2025): Una nuova ondata di 14 arresti ha colpito il clan Senese a Roma. Le accuse includono tentato omicidio, estorsioni e sequestro di persona aggravato dal metodo mafioso.

Operazione “Assedio” (Luglio 2025): Eseguite ulteriori 12 ordinanze cautelari nell’ambito dell’inchiesta della DIA di Roma, come riporta la direzione investigativa antimafia contro il riciclaggio e il reimpiego di capitali illeciti.

Cosa Nostra e Narcotraffico al Nord

Operazione contro il Clan Santapaola (Maggio 2025): Un blitz coordinato dalla DDA di Catania ha portato all’arresto di 14 affiliati al clan Santapaola-Ercolano tra Sicilia e Calabria, coinvolti in traffico d’armi e droga.

Narcotraffico a Milano (Febbraio 2025): La DDA di Milano, riporta l’ANSA ha coordinato 12 arresti per un traffico internazionale stimato in una tonnellata di droga al mese.

Rete Locride-Milano (Ottobre-Novembre 2025): Due distinte operazioni della Guardia di Finanza e della Polizia hanno portato rispettivamente a 15 arresti (ottobre) e 28 arresti (novembre) per traffico di cocaina dal Sudamerica gestito da cosche della Locride con basi operative in Lombardia.

Altre Operazioni Rilevanti

Mafia Siciliana ad Adrano (Settembre 2024 – 2025): Una vasta operazione della DDA di Catania ha colpito il clan Scalisi con un totale di 24 arresti complessivi in poche settimane, sventando un piano di omicidi per vendetta trasversale.

Narcotraffico in Puglia (Gennaio 2025): Blitz a Lecce contro tre organizzazioni in affari tra loro per il traffico di armi e droga

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