Roma - Interrogazione a risposta orale 3-02681
presentata da
mercoledì 24 giugno 2026, seduta n.432
SIRONI, BEVILACQUA, MARTON, PIRONDINI, CATALDI, BILOTTI, MAZZELLA, GUIDOLIN, LOREFICE, GAUDIANO, CASTELLONE, FLORIDIA Barbara, PATUANELLI, NATURALE, LOPREIATO – Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti – Premesso che:
il 27 aprile 2026 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha annunciato il completamento dello scavo dell’ultimo diaframma del terzo valico dei Giovi;
il terzo valico dei Giovi costituisce una delle principali opere infrastrutturali ferroviarie del Paese, destinata a potenziare i collegamenti tra il porto di Genova e il Nord Italia e ad aumentare la capacità di traffico di passeggeri e merci lungo la direttrice ferroviaria Genova-Milano;
il pieno conseguimento dei benefici attesi dall’opera richiede tuttavia il completamento degli interventi infrastrutturali connessi, destinati a incrementare la capacità della rete ferroviaria lungo la medesima direttrice;
tra tali interventi rientra il progetto di quadruplicamento della tratta ferroviaria Milano Rogoredo-Pavia che, secondo la documentazione pubblicata da Rete ferroviaria italiana, è finalizzato all’incremento della capacità della linea mediante la separazione dei flussi di traffico di passeggeri e merci ed è articolato nelle due fasi Milano Rogoredo-Pieve Emanuele e Pieve Emanuele-Pavia;
considerato che:
secondo quanto comunicato dall’amministratore delegato di RFI nel corso di una conferenza stampa del 9 giugno 2026, il completamento della tratta Milano Rogoredo-Pieve Emanuele, originariamente previsto entro il 2026, è stato rinviato al dicembre 2028;
secondo le medesime comunicazioni, la successiva tratta Pieve Emanuele-Pavia risulta ancora in fase progettuale e non integralmente finanziata;
il differimento dei lavori e l’assenza di una definita copertura finanziaria per il completamento dell’intero intervento sollevano interrogativi circa il pieno conseguimento dei benefici attesi dal terzo valico dei Giovi;
considerato, inoltre, che il territorio della provincia di Pavia è attualmente interessato dagli interventi di manutenzione straordinaria sul ponte di Bressana Bottarone, infrastruttura strategica per i collegamenti stradali e ferroviari dell’area, i cui lavori stanno determinando limitazioni alla circolazione e rilevanti disagi per cittadini, turisti, pendolari e attività economiche,
si chiede di sapere:
quali siano le cause tecniche, amministrative o realizzative che hanno determinato il rinvio al dicembre 2028 del completamento della tratta Milano Rogoredo-Pieve Emanuele;
quali siano gli effetti dello slittamento rispetto agli impegni finanziari assunti nell’ambito della programmazione sostenuta anche da risorse del PNRR e se sussistano rischi di rimodulazione o definanziamento;
quale sia lo stato della progettazione e della copertura finanziaria della tratta Pieve Emanuele-Pavia e quali iniziative il Governo intenda assumere per garantirne la realizzazione in tempi compatibili con la piena operatività del terzo valico dei Giovi;
quali misure straordinarie di competenza siano state adottate o si intenda adottare, d’intesa con Regione Lombardia, Trenord e Rete ferroviaria italiana, per mitigare i disagi subiti dagli utenti durante il prolungamento dei cantieri;
quale sia il cronoprogramma aggiornato per il completamento dell’intero quadruplicamento Milano Rogoredo-Pavia e in quale orizzonte temporale ritenga possibile garantire la piena separazione dei flussi di passeggeri e merci;
quale sia lo stato di avanzamento dei lavori sul ponte di Bressana Bottarone, quali siano le effettive tempistiche previste per il ripristino della piena percorribilità del traffico veicolare e ferroviario e quali misure siano state adottate per ridurre gli impatti economici e logistici sulle imprese, sui cittadini del territorio e sui turisti.
(3-02681)