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In Parlamento5 Giugno 2026 12:07

Infrastrutture, interrogazione Ghio (PD): su garanzia ripristino risorse per sviluppo metropolitana di Genova

Atto Camera

Roma - Interrogazione a risposta in commissione 5-05453

presentato da

GHIO Valentina

testo di

Mercoledì 3 giugno 2026, seduta n. 668

GHIO, PANDOLFO e PASTORINO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

il comune di Genova ha recentemente reso noto, nel corso di una commissione consiliare dedicata allo stato di avanzamento delle opere di estensione della metropolitana cittadina, il definanziamento di due interventi strategici già inseriti nel programma nazionale di sviluppo del trasporto rapido di massa;

in particolare, il definanziamento riguarderebbe il prolungamento della linea metropolitana Canepari-Rivarolo, del valore complessivo di 64,1 milioni di euro, opera fondamentale per il completamento dell’asse infrastrutturale in Valpolcevera e per il futuro assetto della mobilità pubblica del ponente cittadino, nonché il secondo lotto funzionale della stazione Martinez, del valore di 10,3 milioni di euro, comprensivo del parcheggio di interscambio e del collegamento pedonale meccanizzato verso ponte di Terralba e piazza Terralba, intervento essenziale per garantire piena funzionalità e accessibilità alla fermata nel quartiere di San Fruttuoso;

tali opere risultano essere state finanziate nel 2023 e successivamente confluite nel Fondo unico per il trasporto rapido di massa, istituito nel 2025;

secondo quanto illustrato nel corso della commissione consiliare e confermato nella documentazione tecnica relativa allo schema di decreto interministeriale di riparto del Fondo unico Trm, i due interventi non avrebbero raggiunto entro il 31 dicembre 2025 l’obbligazione giuridicamente vincolante (Ogv) a causa della mancata disponibilità delle aree ferroviarie necessarie alla realizzazione delle opere;

con riferimento al prolungamento Canepari-Rivarolo, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aveva assunto, nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel maggio 2025, l’impegno a reperire le risorse necessarie per gli interventi ferroviari di compatibilizzazione, tra cui il cosiddetto «terzo binario», indispensabile per liberare le aree necessarie all’opera e consentire la configurazione del sistema ferroviario;

tale intervento, del valore di circa 50 milioni di euro, avrebbe dovuto essere finanziato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in favore di Rfi, ma le risorse non sarebbero mai state stanziate, determinando di fatto l’impossibilità di procedere alla piena cantierabilità dell’opera metropolitana, nonostante l’avanzamento della progettazione e dell’iter autorizzativo da parte del comune di Genova;

il possibile venir meno di tali risorse comprometterebbe gravemente la continuità della programmazione infrastrutturale della metropolitana genovese, pregiudicando sia il completamento degli interventi in corso sia le future estensioni verso Rivarolo, San Martino e il quadrante orientale della città;

ciò determinerebbe un grave danno per la mobilità sostenibile dell’area metropolitana genovese, in evidente contrasto con gli obiettivi nazionali ed europei di potenziamento del trasporto pubblico locale e riduzione delle emissioni climalteranti –:

per quali ragioni il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non abbia provveduto allo stanziamento dei circa 50 milioni di euro necessari alla realizzazione del cosiddetto «terzo binario», intervento indispensabile per consentire l’avvio dei lavori del prolungamento metropolitano;

quali garanzie intenda fornire per il ripristino delle risorse funzionali al completamento del piano di sviluppo della metropolitana di Genova, infrastruttura essenziale per il rilancio del trasporto pubblico locale e della competitività del territorio.
(5-05453)