Roma - Interrogazione a risposta scritta 4-08100
presentato da
testo di
CASU. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
nella giornata del 26 maggio 2026 si sono registrati gravi disservizi sulla rete ferroviaria nazionale, con ritardi diffusi che hanno interessato numerosi collegamenti a lunga percorrenza, regionali e ad alta velocità;
secondo le elaborazioni rese pubbliche da fonti di monitoraggio indipendenti e rilanciate dagli organi di informazione, il totale dei ritardi accumulati sulla rete ferroviaria nazionale avrebbe superato i 33.000 minuti nell’arco della giornata, mentre il treno che ha registrato il peggior risultato sarebbe stato il Frecciarossa 9310 Napoli-Torino, giunto a destinazione con oltre 226 minuti di ritardo;
i disagi si sono protratti fino a tarda sera, coinvolgendo migliaia di viaggiatori e determinando rilevanti conseguenze per lavoratori, studenti, turisti e cittadini in viaggio a tali disservizi si è aggiunto un evidente caos informativo, con comunicazioni frammentarie, aggiornamenti non sempre tempestivi e difficoltà per i passeggeri nel reperire informazioni certe sull’effettiva situazione della circolazione ferroviaria e sui tempi di percorrenza dei propri treni;
da tempo il Partito Democratico insieme a numerose associazioni di utenti, osservatori indipendenti e rappresentanti delle istituzioni chiede maggiore trasparenza nella diffusione dei dati relativi alla puntualità del servizio ferroviario, evidenziando come la pubblicazione di soli indicatori percentuali non consenta una piena comprensione dell’effettiva entità dei disservizi registrati quotidianamente sulla rete;
in più occasioni è stata avanzata la richiesta di rendere pubblici, con cadenza regolare e in formato aperto, i dati relativi a tutti i minuti complessivi di ritardo accumulati, alle cancellazioni e alle principali cause dei disservizi –:
quale sia la ricostruzione ufficiale degli eventi che hanno determinato i gravi disservizi registrati sulla rete ferroviaria nazionale nella giornata del 26 maggio 2026 e quale sia il numero complessivo dei minuti di ritardo effettivamente accumulati dai treni circolati sulla rete nazionale in quella giornata, distinguendo tra servizi alta velocità, intercity, regionali e merci;
se il Ministro interrogato sia a conoscenza delle criticità informative segnalate dai viaggiatori e quali iniziative di competenza intenda assumere per garantire comunicazioni più tempestive, complete e trasparenti in caso di perturbazioni della circolazione e se non ritenga opportuno promuovere, d’intesa con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e con Rfi, la pubblicazione permanente e accessibile dei dati assoluti relativi ai ritardi accumulati sulla rete ferroviaria nazionale, alle cancellazioni e alle cause dei disservizi, al fine di assicurare piena trasparenza nei confronti dei cittadini e consentire una valutazione oggettiva della qualità del servizio.
(4-08100)