Roma - Nel cumulato da inizio anno fino a maggio 2026 (YTD), le immatricolazioni di nuove auto nell’UE sono aumentate del 4%, indicando un forte avvio d’anno nonostante un contesto caratterizzato da persistenti venti contrari geopolitici che pesano sulle prospettive. Il mercato ha continuato a beneficiare di una robusta domanda da parte dei consumatori per una serie di tecnologie elettrificate nei principali mercati europei, sostenuta da nuovi e rivisti benefici fiscali e schemi di incentivi. I veicoli ibridi-elettrici sono rimasti la scelta di motorizzazione più popolare tra gli acquirenti, mentre le auto elettriche a batteria hanno rappresentato una immatricolazione su cinque. Nel frattempo, le ibride plug-in hanno catturato il 9,7% del mercato UE. Così l’Acea, l’associazione dei costruttori Ue di auto in una nota.
Fino a maggio 2026, le auto elettriche a batteria hanno rappresentato il 20% del mercato UE, segnando un aumento rispetto al 15,3% dell’anno precedente. Le immatricolazioni di auto ibride-elettrici hanno catturato il 37,8% del mercato, confermandosi come la scelta preferita dai consumatori nell’Unione Europea. Inoltre, la quota di mercato combinata delle auto a benzina e diesel è scesa al 30,1%, rispetto al precedente 38%.
Nei primi cinque mesi del 2026, sono state immatricolate 950.521 nuove auto elettriche a batteria, arrivando a coprire il 20% del mercato UE. Tre dei quattro maggiori mercati dell’area, che insieme rappresentano il 63% di tutte le immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato una forte crescita: Italia (+75,7%), Francia (+55,4%) e Germania (+40,9%). Al contrario, il Belgio (+2,8%) ha registrato solo una crescita contenuta rispetto a questi mercati.
*[Clicca qui per visualizzare il contenuto multimediale integrato]* I dati del cumulato a maggio 2026 mostrano inoltre che le immatricolazioni di nuove auto ibride-elettriche nell’UE sono salite a 1.795.071 unità, sostenute dalla crescita in Italia (+24,5%) e Spagna (+19,5%), con un contributo positivo anche da parte di Germania (+5,4%) e Francia (+2,2%). Complessivamente, i modelli ibridi-elettrici hanno rappresentato il 37,8% del mercato totale dell’UE.
Le immatricolazioni di auto elettriche ibride plug-in hanno continuato a crescere, raggiungendo le 460.217 unità nel cumulato a maggio 2026. Questo trend è stato guidato dall’aumento dei volumi in mercati chiave come l’Italia (+84,9%), la Spagna (+46,5%) e la Germania (+16,1%). Di conseguenza, le nuove auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora il 9,7% delle immatricolazioni nell’UE, in aumento rispetto all’8,3% dello stesso periodo del 2025.
Entro la fine di maggio 2026, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 18,2%, con cali diffusi in tutti i principali mercati. La Francia ha registrato il crollo più vistoso, con le immatricolazioni precipitate del 36,8%, mentre altri mercati chiave hanno registrato flessioni a doppia cifra: Spagna (-20,3%), Germania (-18,5%) e Italia (-17,3%).
Con 1.065.071 nuove auto immatricolate negli ultimi cinque mesi, la quota di mercato della benzina è scesa al 22,4% rispetto al 28,5% del cumulato a maggio 2025. Inoltre, il mercato delle auto diesel ha proseguito la sua tendenza al ribasso, sebbene a un ritmo più lento, con immatricolazioni in calo del 16,6% che rappresentano il 7,6% delle nuove immatricolazioni di auto, in flessione rispetto al precedente 9,5%.