Roma - I deputati Ue hanno approvato in via definitiva due atti legislativi che attuano gli impegni tariffari dell’UE nel quadro della dichiarazione congiunta UE-USA dell’agosto 2025.
Il regolamento principale, approvato con 440 voti favorevoli, 151 contrari e 50 astensioni, elimina i dazi su tutte le merci industriali degli Stati Uniti e prevede l’accesso preferenziale al mercato per un’ampia gamma di prodotti ittici e agricoli statunitensi.
Il secondo regolamento, approvato con 444 voti favorevoli, 152 contrari e 54 astensioni, riguarda la proroga dell’esenzione dai dazi delle importazioni di astice e comprende ora anche l’astice trasformato.
Entrambe le proposte, precedentemente approvate dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, introducono diversi elementi che rafforzano la proposta iniziale della Commissione.
Clausola di temporaneità (sunset clause)
Il regolamento principale sulle importazioni industriali e agroalimentari cesserà di applicarsi il 31 dicembre 2029. Entro il 30 giugno 2029, la Commissione presenterà valuterà l’impatto del regolamento su industria, agricoltura e piccole e medie imprese nell’UE, nonché le variazioni nelle relazioni commerciali con i paesi terzi. Se opportuno, la valutazione sarà accompagnata da una proposta legislativa volta a prorogare l’applicazione del regolamento.
Derivati dell’acciaio e dell’alluminio
Nell’agosto 2025, gli Stati Uniti hanno aggiunto 407 categorie di prodotti all’elenco dei prodotti derivati dell’acciaio e dell’alluminio soggetti a dazi. Il Parlamento ritiene che questi nuovi dazi aumentino l’instabilità commerciale. Pertanto, su insistenza dei deputati, il regolamento principale prevede la possibilità per la Commissione di sospendere le concessioni accordate agli Stati Uniti sui prodotti in acciaio e alluminio se al 31 dicembre 2026 questi continueranno ad applicare un’aliquota tariffaria superiore al 15% sui prodotti derivati dall’acciaio e dall’alluminio importati dall’UE. Entro il 1° dicembre 2026, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sul trattamento tariffario dei prodotti derivati dell’acciaio e dell’alluminio.
Rafforzamento della clausola di sospensione
La Commissione potrà inoltre sospendere le preferenze tariffarie se gli Stati Uniti non risponderanno alle preoccupazioni dell’UE in merito al trattamento tariffario delle esportazioni dell’Unione, che fino al 24 febbraio 2026 hanno beneficiato del massimale tariffario onnicomprensivo del 15%.
Meccanismo di salvaguardia
Parlamento e Consiglio hanno infine concordato l’istituzione di un meccanismo di salvaguardia nel caso in cui le preferenze tariffarie concesse agli Stati Uniti comportino un aumento delle importazioni che potrebbe compromettere l’industria dell’UE, compreso il settore agricolo. La Commissione potrà avviare indagini di propria iniziativa o sulla base di informazioni fornite da uno o più Stati membri o dal Parlamento europeo. La Commissione presenterà al Parlamento e al Consiglio una relazione trimestrale sulle variazioni dei volumi e dei valori commerciali delle esportazioni statunitensi dei beni contemplati dalla normativa.
Bernd Lange (S&D, DE), presidente della commissione per il commercio internazionale e relatore permanente per gli Stati Uniti, ha dichiarato: “Nonostante le pressioni, il Parlamento ha mantenuto la propria posizione per tutto il corso dei negoziati. La nostra determinazione ha dato i suoi frutti, consentendo di raggiungere un accordo più solido per le imprese e i cittadini europei e di introdurre garanzie molto più robuste rispetto a quanto inizialmente previsto.
“Trasponendo nella legislazione gli impegni assunti dall’UE nella dichiarazione congiunta, questo regolamento entra a far parte della cassetta degli attrezzi difensiva dell’UE: non solo rafforza e stabilizza le relazioni commerciali tra UE e Stati Uniti, ma conferisce anche all’UE la capacità di reagire qualora gli Stati Uniti non rispettino la propria parte dell’accordo. Grazie alla ferma posizione del Parlamento, il testo finale contiene ora una rete di sicurezza molto più solida, che comprende una clausola di sospensione, una clausola di scadenza, una clausola di salvaguardia, meccanismi di revisione rafforzati e un controllo democratico più forte.
“Disporre degli strumenti giusti è solo metà del lavoro. Serve anche volontà politica. Continueremo a monitorare attentamente l’attuazione di questo accordo. Se la parte statunitense violerà la lettera o lo spirito dell’accordo di Turnberry, il Parlamento insisterà affinché la Commissione utilizzi pienamente e tempestivamente ogni strumento previsto da questo regolamento e dal più ampio arsenale dell’UE. Un partenariato transatlantico stabile e prospero può avere successo solo se entrambe le parti restano impegnate a sostenerlo.”
Prossime tappe
Dopo l’approvazione del Parlamento, spetterà al Consiglio approvare formalmente i testi concordati. La nuova normativa entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.