Roma - “Devo dire che gli argomenti che portano i Comitati per il NO non sono convincenti.” – così ad AGEEI l’Avv. Giulio Prosperetti a margine della conferenza pubblica tenutasi presso il Comitato per il SI – Pannella Sciascia Tortora a Roma
“In particolare ad esempio il procuratore Gratteri, che io stimo moltissimo come Pubblico Ministero, però usa un argomento sbagliato. Dice che le tante assoluzioni che ci sono dimostrano che il giudice non è in qualche maniera intimidito, diciamo così, dai pubblici ministeri. ”
“L’argomento è sbagliato perché queste assoluzioni vengono dopo dieci anni, quando uno magari ha scontato arresti domiciliari, carcerazione preventiva quando la sua immagine è stata distrutta. Insomma la vera pena è il processo. Quindi il momento della Valutazione che deve fare il GUP se archiviare o rinviare a giudizio è un momento in cui non può trattarsi di una piccola trattativa tra colleghi, il pubblico ministero e il giudice delle indagini preliminari.”
“Ma deve essere un momento importante e io addirittura suggerirei che il gup sia collegiale, perché la scelta di archiviare è una scelta di una responsabilità grossissima, che non può essere attribuita a un magistrato che è soltanto il collega del pubblico ministero. Ci vuole un magistrato nei confronti del quale il pubblico ministero abbia soggezione, abbia un senso di ossequio così come ce l’hanno gli avvocati nei confronti del magistrato.”