Enasarco, Welfare: servizi sanitari integrativi e assistenza pensionati i servizi più votati. INFOGRAFICA
Fondazione Enasarco ha presentato i risultati del voto sul futuro del Welfare della fondazione. Circa 25 mila iscritti, tra agenti di commercio, consulenti finanziari, ditte mandanti, hanno scelto direttamente di stabilire quali prestazioni assistenziali introdurre per il prossimo futuro e le indicazioni sono state molto chiare.
AL PRIMO POSTO PER GLI AGENTI IL CONTRIBUTO PER INFORTUNIO, MALATTIA O RICOVERO CON IL 55,82%
La prima parte della votazione ha riguardato i servizi più utili, tra quelli già attivi. Quello con più voti è il contributo per infortunio, malattia o ricovero, che ha ricevuto il 55,82% delle preferenze, superando la copertura indennitaria infortunio, malattia e ricovero, che si è fermata al 49,08%. Al terzo posto della votazione salute e assistenza ai pensionati, con il 28%.
VOTO ENASARCO, TRA I SERVIZI PIU’ VOTATI ANCHE SALUTE FAMIGLIA E BONUS SCOLASTICO
Tra i servizi già attivi, quelli più apprezzati ci sono il contributo a pensionati in case di riposo (22,49%), salute famiglia e assistenza genitori (20,38%), bonus scolastico (19,03%) e erogazioni straordinarie (16,89%).
DITTE, ATTENZIONE A ASSISTENZA FAMILIARI E DISABILI
Tra le ditte, quasi 600 quelle che hanno espresso il proprio voto, si confermano le preferenze degli agenti, con qualche minima variazione. Salute famiglia e assistenza genitori ha infatti raggiunto il 25,68% dei voti, al quarto posto, mentre c’è particolare sensibilità verso l’assistenza domiciliare pensionati inabili e il contributo per assistenza a figli disabili, entrambi con il 17,29% dei voti.
VOTO ENASARCO, L’ANALISI: AGENTI PUNTANO A BENEFIT INDIVIDUALI, DITTE VERSO MISURE FAMILIARI O ORGANIZZATIVE
Dall’analisi emerge una diversa gerarchia di priorità tra agenti e ditte.
Gli agenti tendono a privilegiare benefit di natura individuale e immediatamente fruibili, con una forte attenzione alle protezioni economiche dirette in caso di malattia o infortunio, al supporto all’istruzione attraverso bonus e premi di studio, e alle prestazioni preventive e sanitarie personali. Si tratta di esigenze legate soprattutto alla tutela del reddito e alla sicurezza personale.
Le ditte, invece, mostrano una sensibilità più marcata verso misure di carattere familiare e organizzativo. In particolare, pongono l’accento sul supporto alla famiglia e alla genitorialità — come contributi per figli disabili, maternità e asili — sull’assistenza ai familiari anziani e sui benefit legati alla conciliazione tra vita lavorativa e vita privata.
I risultati del processo di voto sul questionario, che ha coinvolto gli iscritti, confermano questa differenza di approccio. Tra gli agenti si registra un interesse significativamente maggiore per le coperture indennitarie in caso di infortunio, malattia e ricovero, con un incremento del +10,56%, seguito dal bonus scolastico (+7,38%) e dal contributo per infortunio, malattia o ricovero (+6,51%).
Al contrario, tra le ditte emergono dati rilevanti su alcune voci a carattere familiare: diminuisce l’interesse per il contributo all’assistenza dei figli disabili (-7,73%), per il contributo alla maternità (-5,76%) e per le misure legate alla salute della famiglia e all’assistenza ai genitori (-5,31%).
