Droni: dimostrazione a Pisa di un nuovo sistema per l’abbattimento di piccoli velivoli autonomi ostili
(AGEEI/Aerospazionews) – Un nuovo sistema per addestrare il personale militare ad abbattere droni ostili sarà presentato domani a Pisa nell’ambito dell’evento “Nordic Clays Demostration”. In questo evento, a cui sono stati invitati rappresentanti di forze armate e di polizia, la società danese Nordic Clays presenterà le sue macchine portatili elettriche che lanciano bersagli a forma di eliche, capaci di simulare qualsiasi traiettoria di volo dei droni FPV (First Person View), cioè droni radiocomandati a distanza da un operatore dotato di speciali occhiali che gli consentono una visione in prima persona del volo e dell’obiettivo. L’azienda romana Auryn Aero presenterà invece i suoi “droni target” ad ala fissa e rotante, che sono identici ai droni reali e possono essere impiegati come bersagli per l’addestramento del personale militare, oltre ad essere recuperabili e riutilizzabili dopo la sostituzione delle parti danneggiate. Il programma dell’evento prevede un briefing iniziale e successivamente delle sessioni di tiro reali con l’impiego del “M4 AI Drone Guardian”, nuovo fucile semiautomatico calibro 12 prodotto in Italia da Benelli Defense (gruppo Beretta), l’unico shotgun disponibile sul mercato concepito per l’impego anti-droni FPV.
“Nel conflitto ucraino, l’utilizzo delle contromisure elettroniche, come i fucili jammer, ha dimostrato molti lati deboli, soprattutto contro droni FPV in fibra ottica o a guida terminale con intelligenza artificiale”, spiega Marco Angelelli, presidente della commissione della Federazione Italiana Tiro a Volo (FITAV) per i rapporti con Forze armate e di polizia e organizzatore dell’evento. “Non dico che le contromisure elettroniche siano inefficaci, ma devono essere integrate da sistemi ad energia cinetica, come i fucili calibro 12, che permettono una difesa anti-droni FPV nel raggio di 100-150 metri dall’obiettivo. E’ importante che l’operatore anti-drone disponga poi di sistemi di rilevamento della minaccia adeguati, tipo gli RF Detector e i visori termici. In ambiente urbano, si può usare munizionamento specifico che rilascia una sorta di rete che avvolge il drone nemico e ne permette l’abbattimento riducendo al minimo i danni collaterali”.