Roma - Difesa, monsignor Saba: Gaza, missione italiana é promozione di pace. Non si lascia nessuno solo. VIDEOINTERVISTA
“Questa che abbiamo compiuto è stata una missione di prossimità, di vicinanza: un messaggio che la famiglia umana è solidale, non si lascia da solo nessuno; per quanto possano essere piccole gocce rispetto ai bisogni realmente presenti”.
Così ad AGEEI monsignor Gianfranco Saba – Ordinario Militare a margine dell’arrivo in Italia della missione umanitaria di trasporto di bambini palestinesi bisognosi di cure, in corso presso l’Aeroporto di Ciampino.
“E’ una missione che richiama il valore della pace, della promozione della fraternità e dell’amicizia sociale. Stiamo cercando di impegnarci tutti al di là delle situazioni che possono esserci.
Ho potuto incontrare i militari operanti sul territorio, ho visitato i luoghi dove si sono consumate e si consumano tragedie. In modo particolare un Kibbutz: testimonianza di sofferenze, di tante situazioni e contesti non facili. Ho avuto anche l’incontro con un Rabbino Capo.
Sono arrivato a 2 km da Gaza, li sono avvenuti incontri. Ho incontrato padre Ibrahimi, parroco di Gaza: abbiamo condiviso situazioni e problematiche con la volontà di una collaborazione sempre più cordiale e fraterna”.