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AEROSPAZIONEWS28 Agosto 2025 16:57

Difesa: Eurodrone, entro dicembre sarà completata la progettazione finale del nuovo drone militare europeo

Difesa: Eurodrone, entro dicembre sarà completata la progettazione finale del nuovo drone militare europeo

(AGEEI/Aerospazionews) – Sarà completata entro la fine del 2025 la fase di progettazione finale dell’Eurodrone. E’ quanto annuncia l’OCCAR (Organisation Conjointe de Coopération en matière d’Armement), l’organizzazione multinazionale che gestisce lo sviluppo del grande drone militare per attività di sorveglianza e intelligence nell’ambito del programma MALE RPAS (Medium Altitude Long Endurance Remotely Piloted Aircraft System), che vede coinvolte Germania, Francia, Spagna e Italia con un investimento complessivo di 7 miliardi di euro.

A fine luglio, Airbus e i principali subappaltatori Leonardo e Dassault Aviation hanno completato con successo la Critical Design Review (CDR) a livello industriale. Nei giorni scorsi, è dunque iniziata ufficialmente la CDR con la partecipazione dei rappresentanti di OCCAR e dei quattro Paesi partner. “Lo scopo della revisione”, spiegano fonti dell’OCCAR, “è quello di confermare l’alto livello di conformità del progetto con i 2mila requisiti stabiliti dalle Nazioni e di passare alla fase successiva del contratto, cioè la produzione dei tre prototipi, che eseguiranno una serie di attività di test di volo in Francia, Spagna e Italia”.

Le attività di produzione di tutti i sottosistemi dell’Eurodrone saranno distribuite nei quattro Paesi partecipanti, mentre la linea di assemblaggio finale sarà a Manching (Germania), da dove usciranno i 60 velivoli previsti. “Tra le caratteristiche chiave che pongono l’Eurodrone ben al di sopra dei suoi concorrenti”, sottolinea l’OCCAR, “ci sono sensori all’avanguardia, l’architettura di comunicazione e diffusione più avanzata, la certificazione ‘by design’ e prestazioni senza precedenti in termini di ‘time on station’ in tutte le configurazioni. L’Eurodrone fornirà piena sovranità alle Nazioni grazie ad un design non soggetto alle restrizioni delle International Traffic in Arms Regulations (ITAR) e ad una filiera completamente europea”.

Da parte italiana Leonardo gioca un ruolo chiave nel programma Eurodrone, che prevede lo sviluppo dell’Airborne Mission System (AMS) del velivolo (con una suite di sensori avanzati, tra cui il radar e il Multi Purpose Mission Computer), oltre all’Airborne Electrical & Enviromental Control System, l’Airborn Armament System e la progettazione e produzione dell’intero complesso alare del velivolo. Le fasi di progettazione, sviluppo, integrazione e produzione del sistema AMS saranno condotte nello stabilimento Leonardo di Caselle Torinese. L’azienda sarà inoltre coinvolta nel supporto all’integrazione dei prototipi a Manching e alle attività di test in volo nei poligoni di riferimento. Attraverso la partecipata MBDA, Leonardo si occuperà anche dell’integrazione del missile aria-superficie Brimstone. In Italia, gli Eurodrone sono destinati a sostituire i velivoli teleguidati americani Predator in servizio presso il 32° Stormo di Amendola (Foggia) dell’Aeronautica Militare.

www.occar.int

www.airbus.com

www.dassault-aviation.com

www.leonardo.com

www.mbda-systems.com

www.aeronautica.difesa.it

www.ageei.eu