Difesa: ASPC, Crosetto: “costruire una difesa comune per contrastare l’escalation degli armamenti”.VIDEO
(AGEEI/Aerospazionews) “Viviamo in un momento difficile, sempre più difficile. Io uso una parola molto spesso, ‘drammatico’, il più difficile degli ultimi 70 anni: è cambiato il mondo”. E’ quanto ha diletto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, inaugurando stamattina a Roma la seconda edizione di “AeroSpace Power Conference” (ASPC), il grande evento internazionale organizzato dall’Aeronautica Militare, con la collaborazione scientifica dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), in corso fino a domani presso il centro congressi “La Nuvola” a Roma. “Nel secolo scorso, ogni paese pensava di dover in qualche modo inseguire un livello più elevato di democrazia, un livello più elevato di conquiste sociali. Io temo che noi stiamo vivendo tempi nei quali ogni Paese inseguirà la forza”, ha proseguito Crosetto. “E quando leggo che la Russia pensa di avere 1 milione e 600mila soldati nel 2026, quando penso che arriverà a 5 milioni di militari in riserva, quando vedo che ha aumentato la spesa a 150 miliardi, mi preoccupo. Mi preoccupo perché, se inizia una guerra tra ogni Nazione a chi ha più soldati, a chi investe più in difesa, a chi ha più armamenti, a che punto arriveremo? C’è solo un modo per contrastare l’escalation che sta iniziando nel mondo, è quello di trovare percorsi di cooperazione, è quello di mettere insieme le nostre difese per costruire una difesa comune, obbligandoci a collaborare insieme”.