Difesa: apre oggi la fiera Seafuture a La Spezia. 370 espositori, focus su trasporti e blue economy
La Spezia – Apre oggi Seafuture 2025, nona edizione della fiera internazionale sulle tecnologie innovative nei settori marittimo, della difesa e del dual use civile-militare. La manifestazione, organizzata da Italian Blue Growth in collaborazione con la Marina Militare, si svolge presso l’Arsenale Militare Marittimo della Spezia fino a giovedì 2 ottobre. Annunciati sit-in e proteste di organizzazioni pacifiste. In un’area espositiva di 50mila mq, saranno presenti gli stand di 370 aziende provenienti da tutto il mondo. Attese 80 delegazioni estere, soprattutto militari. In programma, 3.500 incontri b2b/b2g, 44 sessioni di pitching e 5 live demo.
Tra i temi al centro di Seafuture 2025, oltre a difesa e sicurezza, ci saranno anche blue e green economy, sostenibilità, innovazione, trasporti, infrastrutture, cybersecurity, intelligenza artificiale, logistica e underwater. Oltre 25 i panel in programma con ospiti prestigiosi e studiosi internazionali. Un’area speciale sarà dedicata al Green & Blue Innovation Hub, uno spazio che intende valorizzare i percorsi di transizione energetica e sostenibilità nel comparto dei trasporti, con particolare attenzione al settore marittimo e portuale, alla portualità strategica italiana e alla logistica avanzata. Per la prima volta, saranno anche ospitate le massime autorità politiche e istituzionali dei ministeri dei trasporti e di autorità portuali internazionali provenienti da aree strategiche per il settore marittimo.
Attesi numerosi ospiti istituzionali, tra cui il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, il presidente del Comitato Militare NATO, amm. Giuseppe Cavo Dragone, il direttore nazionale degli Armamenti, amm. Giacinto Ottaviani, il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, amm. Enrico Credendino, e il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, amm. Sergio Liardo. In attesa di conferma la presenza anche dei ministri della Difesa e dell’Interno, Guido Crosetto e Matteo Piantedosi.
“Seafuture non solo rappresenta un unicum perché ospitato all’interno di una base navale operativa, che ha anche una rilevanza storica e culturale per La Spezia e per l’Italia tutta”, ha dichiarato Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth, “ma anche perché è diventato un modello di eccellenza, innovazione e sostenibilità a livello internazionale, una delle manifestazioni marittime e navali più importanti al mondo. Seafuture è soprattutto un punto di incontro, un luogo di intenti comuni, dove parlare del futuro e del mare, quel mare che non divide più, ma unisce, che accomuna, che fa dialogare i popoli”.