Difesa: al via seconda fase del programma del caccia di nuova generazione GCAP, contratto da 4,6 mld £
(AGEEI/Aerospazionews) – Assegnato il secondo contratto internazionale congiunto per il Global Combat Air Programme (GCAP), il programma di sviluppo di un caccia di nuova generazione che vede la collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito. Il contratto, del valore di 4,6 miliardi di sterline, consentirà di completare la fase di definizione del concept avanzato e di valutazione del programma, nonché di proseguire con la progettazione di dettaglio e lo sviluppo congiunti. L’accordo, della durata di 18 mesi, è stato assegnato oggi dalla GCAP Agency – ente che gestisce il programma per conto dei tre governi – a Edgewing, il prime contractor trinazionale e autorità di progettazione del velivolo GCAP.
L’assegnazione di questo contratto rappresenta un’altra pietra miliare significativa per il programma, sottolineando il ritmo dei progressi e confermando il GCAP come esempio d’eccellenza di collaborazione innovativa nel settore della difesa. Finanziato congiuntamente dalle tre nazioni, il contratto darà impulso alla fase successiva delle attività chiave di progettazione e ingegneria. Questo investimento a lungo termine riflette fiducia, unità e slancio verso il futuro in una partnership di fondamentale importanza nel campo della difesa.
Si tratta del secondo contratto internazionale congiunto assegnato dalla GCAP Agency a Edgewing, dopo quello iniziale da 686 milioni di sterline stipulato nell’aprile 2026.
Masami Oka, amministratore delegato della GCAP Agency, ha dichiarato: “Sono lieto di firmare questo contratto internazionale a nome delle tre nazioni del GCAP: Italia, Giappone e Regno Unito. Esso consentirà alla GCAP Agency e a Edgewing di continuare a compiere enormi progressi in tutte le aree di realizzazione del progetto. Il programma è vitale per la sicurezza globale e per contrastare le minacce future, permettendo al contempo la condivisione di costi e vantaggi tecnologici e la creazione di posti di lavoro altamente qualificati in tutti e tre i Paesi. Grazie a questo finanziamento a lungo termine, il futuro del GCAP è più solido che mai. Sono entusiasta dei risultati che otterremo nei prossimi 18 mesi e delle opportunità che potremo creare per far crescere ulteriormente il programma”.
Marco Zoff, amministratore delegato di Edgewing, ha dichiarato: “Questo contratto testimonia la fiducia riposta in noi da tutte e tre le nazioni e dai nostri partner dell’Agenzia GCAP; una fiducia consolidata dai rapidi progressi compiuti nell’ambito del primo contratto internazionale. Tale slancio è alimentato dal nostro innovativo modello di collaborazione nel settore della difesa: è la prima volta che tre Paesi si uniscono per creare un unico prime contractor ingegneristico, operando per conto delle rispettive industrie nazionali e interfacciandosi con un unico cliente dotato di pieni poteri decisionali. Mentre intensifichiamo le attività e avviamo la fase successiva del programma, guardo con orgoglio ai passi avanti già compiuti e con fiducia al futuro che ci attende”.
L’attuazione del programma si avvale di collaborazioni industriali trinazionali che coinvolgono aziende leader del Regno Unito, dell’Italia e del Giappone. Tra queste figurano il consorzio GCAP Electronics Evolution (G2E), impegnato nello sviluppo del sistema avanzato di rilevamento e comunicazione del GCAP, e il consorzio dedicato a propulsione ed energia, che lavora per dotare il velivolo di maggiore autonomia operativa. Grazie a team dislocati in tutte e tre le nazioni, il programma GCAP rafforzerà le capacità industriali, promuoverà progettazione e produzione avanzate e genererà posti di lavoro ad alto valore aggiunto, proprietà intellettuale e crescita economica.
Lanciato nel 2022, il programma GCAP mira a realizzare un innovativo caccia stealth di nuova generazione, dotato di tecnologie all’avanguardia, a sostegno delle industrie nazionali dei Paesi partner. La consegna del velivolo è prevista entro il 2035; esso disporrà delle capacità necessarie per garantire un vantaggio strategico anche negli scenari operativi più complessi.