Difesa: Aeronautica Militare, domani entra in servizio il nuovo addestratore “T-345A” al 61° Stormo di Galatina (Le)
(AGEEI/Aerospazionews) – Il nuovo velivolo da addestramento T-345A entra in servizio presso il 61° Stormo dell’Aeronautica Militare. Domani si svolgerà infatti sull’aeroporto di Galatina (Lecce) il simbolico passaggio di consegne con il T-339A “Macchino”, che termina l’attività presso il reparto dopo quasi 45 anni ed oltre 340mila ore di volo dedicate alla formazione di migliaia di piloti militari italiani e stranieri. Alla cerimonia, interverrà il capo di Stato Maggiore dell’AM, Antonio Conserva, insieme al comandante delle Scuole/3a Regione Aerea, gen. Silvano Frigerio, e ad altre autorità civili e militari. Il T-345A verrà impiegato inizialmente dal 214° Gruppo Volo del 61° Stormo durante la “Fase II – Primary Pilot Training” e, in futuro, anche dal 213° Gruppo Volo durante la “Fase III – Military Pilot License”, che al momento prosegue sul velivolo T-339CD.
“A partire dal prossimo mese di luglio 2025, sarà il T-345A a raccogliere l’eredità del T-339A”, spiega l’AM in una nota. “E’ un ulteriore tassello nel processo di ammodernamento della filiera di formazione ed addestramento dei piloti militari, che non solo rafforza la leadership italiana in termini di tecnologie e competenze in questo settore strategico per la Difesa e per l’industria aerospaziale italiana, ma consolida anche il ruolo del 61° Stormo di Galatina come centro di eccellenza mondiale nel campo del military flight training”.
Il T-345A, prodotto da Leonardo con la denominazione M-345, è un velivolo a getto biposto progettato per l’addestramento basico e basico-avanzato dei piloti militari, equipaggiato da una moderna avionica e caratterizzato da costi operativi paragonabili a quelli di un addestratore turboelica di elevata potenza. Derivato dall’esperienza maturata sul programma M-346 e in linea con gli standard dei più avanzati jet da combattimento, la sua avionica presenta la più avanzata interfaccia uomo-macchina, mentre il sistema di simulazione imbarcata (Embedded Tactical Training Simulation) consente di riprodurre durante il volo addestrativo scenari tattici di grande complessità. Le elevate prestazioni garantite dall’avionica e la notevole capacità di carico esterno (oltre 1.000 kg, con quattro piloni sotto-ala) consentono a questo velivolo di svolgere anche ruoli operativi di difesa aria-aria e aria-suolo.