Difesa: Aeronautica, entra in servizio il nuovo T-345A. Gen. Conserva: “leader indiscussi nell’addestramento al volo”
(AGEEI/Aerospazionews) – “L’entrata in servizio del nuovo velivolo T-345A è un salto qualitativo ulteriore, che ci pone quali leader indiscussi nel settore dell’addestramento al pilotaggio in Italia, in Europa e nel mondo”. E’ quanto ha dichiarato stamani il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, gen. Antonio Conserva, presso l’aeroporto di Galatina (Lecce) in occasione della cerimonia di passaggio di consegne tra il nuovo jet e il T-339A, che termina l’attività presso il reparto dopo quasi 45 anni ed oltre 340mila ore di volo. “Il T-339A ha formato tante generazioni di piloti facendo la storia dell’addestramento e dell’AM”, ha evidenziato il gen. Conserva. ”Emozione e tristezza perché come versione 339A finisce il suo compito istruzionale, ma un saluto addolcito dal fatto che proseguirà la sua missione di addestratore come 339CD, così come continuerà a portare il nostro tricolore nel mondo nella sua versione 339PAN utilizzata dalle Frecce Tricolori”.
Il nuovo T-345A (prodotto da Leonardo con la sigla M-345) è un velivolo monomotore turbofan progettato per l’addestramento basico e basico-avanzato per il conseguimento del brevetto di pilota militare, equipaggiato da una moderna avionica e caratterizzato da costi operativi paragonabili a quelli di un addestratore turboelica di elevata potenza. “Siamo lieti di salutare l’arrivo del migliore addestratore basico e basico-avanzato da qui ai prossimi 40 anni”, ha sottolineato il capo di Stato Maggiore dell’AM, “velivolo dai costi molto contenuti contraddistinto dalla capacità di addestrare i nostri allievi in un ambiente completamente digitale preparandoli, sin dalle prime fasi, ai futuri caccia di 4a, 5a e 6a generazione. Entro la fine dell’estate”, ha concluso il gen. Conserva, “i primi frequentatori italiani e di tutte le nazioni che hanno scelto l’Aeronautica Militare per l’addestramento dei loro piloti potranno usufruire di un prodotto di eccellenza che forma una bellissima coppia con il T-346, addestratore avanzato che proprio a Galatina ha vissuto il suo pieno sviluppo”.
Presente alla cerimonia anche Stefano Bortoli, Managing Director della Divisione Aeronautica di Leonardo. “L’M-345 nasce dalla consolidata esperienza di Leonardo nel settore degli addestratori militari, frutto del successo di velivoli come il SIAI-Marchetti SF-260, l’Aermacchi MB-326 e l’Aermacchi MB-339”, ha detto Bortoli. “Quest’ultimo, in particolare è da 45 anni in servizio addestrando piloti militari italiani e stranieri e colorando i cieli di tutto il mondo con il tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che molto presto adotterà come nuovo velivolo l’M-346 di Leonardo. Grazie all’introduzione dell’M-345 e alla sua integrazione nel sillabo addestrativo della Forza Armata, che già comprende l’M-346 per le fasi di formazione successive”, ha concluso Bortoli, “l’Aeronautica Militare potrà vantare il sistema di addestramento militare ad ala fissa più moderno in Europa”.