Ddl porti, al MIT confronto ampio e costruttivo: la riforma nasce dall’ascolto del sistema
Si è svolto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’incontro dedicato al disegno di legge di riforma della governance portuale e del rilancio degli investimenti nelle infrastrutture strategiche marittime. Presieduto dal viceministro Edoardo Rixi, l’appuntamento ha registrato una partecipazione ampia e qualificata di istituzioni, associazioni di categoria, operatori della logistica, rappresentanze del lavoro e autonomie territoriali. Tra presenze in sala e collegamenti da remoto hanno preso parte ai lavori circa settanta rappresentanti del settore, a conferma del forte interesse e dell’attenzione che accompagna il percorso di riforma.
Nel corso dei lavori sono stati affrontati i principali temi legati alla modernizzazione della governance delle Autorità di Sistema portuale, al rafforzamento della capacità di programmazione degli investimenti, alla semplificazione delle procedure, al miglior coordinamento tra porti, logistica e reti di trasporto, nonché alla valorizzazione del lavoro e delle professionalità del comparto.
Il dialogo aperto col viceministro Rixi ha confermato l’attenzione verso una riforma considerata strategica per la competitività del Paese. L’obiettivo del Governo è dotare l’Italia di un sistema portuale più efficiente, moderno e attrattivo, in grado di sostenere la crescita dei traffici, favorire nuovi investimenti e rafforzare il ruolo del Paese quale piattaforma logistica centrale nel Mediterraneo.
Particolare attenzione è stata riservata al rapporto tra porti e territori, riconoscendo il contributo fondamentale delle Regioni e degli enti locali nel percorso di sviluppo delle infrastrutture e delle attività economiche connesse alla portualità.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane anche attraverso ulteriori momenti di ascolto e approfondimento, con l’obiettivo di arrivare a una riforma condivisa, capace di garantire maggiore efficienza amministrativa, certezza degli investimenti e una governance più performante per affrontare le sfide della competitività internazionale e della transizione logistica del sistema Paese.
_Nota Mit_