Costruzioni, Istat: calo congiunturale nel I Trimestre. Numero di abitazioni -9,2% e superficie abitabile -5,5%
Nel primo trimestre 2026, dopo due trimestri di crescita, il comparto residenziale registra un marcato calo congiunturale, sia in termini di numero di abitazioni sia di superficie utile abitabile. La superficie non residenziale risulta, invece, in crescita modesta, dopo un trimestre fortemente negativo.
In termini tendenziali, nel primo trimestre di quest’anno, il comparto residenziale è sostanzialmente stabile in termini di numero di abitazioni, mentre cresce in termini di superficie. Nello stesso periodo, la forte crescita del settore non residenziale è sostanzialmente dovuta all’effetto del confronto statistico con la stima assai contenuta della nuova superficie nel primo trimestre dello scorso anno.
- Nel primo trimestre 2026, sulla base delle autorizzazioni riguardanti il comparto residenziale, si stima una flessione congiunturale sia del numero di abitazioni (-9,2%), sia della superficie utile abitabile (-5,5%), al netto dei fattori stagionali.
- L’edilizia non residenziale registra, invece, un incremento (+2,6%) rispetto al trimestre precedente.
- Nel primo trimestre dell’anno, la stima del numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, è pari a 12.555 unità; la superficie utile abitabile è di poco superiore a 1,12 milioni di metri quadrati, mentre quella non residenziale si attesta poco al di sotto dei 2,52 milioni di metri quadrati.
- Nel trimestre in esame, il settore residenziale mostra, rispetto al primo trimestre 2025, un lieve calo del numero di abitazioni (-0,5%). Cresce, invece, la superficie utile abitabile (+4,4%).
- Per la superficie dei fabbricati non residenziali si rileva un incremento tendenziale del 12,5%.