Roma - Parte ufficialmente oggi il progetto promosso da ANACI, Croce Rossa Italiana e Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) dedicato allo sviluppo del “Condominio Smart”, un nuovo modello di edificio capace di integrare sanità di prossimità, telemedicina, prevenzione, monitoraggio ambientale, sicurezza, innovazione digitale ed efficienza energetica.
Il progetto viene presentato nell’ambito del primo Forum Nazionale sul Condominio Smart presso l’Autodromo Nazionale di Monza.
L’obiettivo è trasformare il condominio da semplice edificio da amministrare a presidio intelligente di prossimità, al servizio delle persone e delle comunità. Un luogo in cui i cittadini possano accedere più facilmente a servizi di prevenzione, teleassistenza e telemedicina, riducendo spostamenti inutili, tempi di attesa, costi sociali e impatti ambientali.
ANACI amministra oggi circa 300.000 condomìni, nei quali vivono oltre 14 milioni di famiglie. La prima fase del progetto punta a coinvolgere progressivamente il 30% dei condomìni amministrati, pari a circa 90.000 edifici e oltre 4 milioni di famiglie.
In uno scenario prudenziale, qualora ogni famiglia coinvolta usufruisse mediamente di una sola prestazione sanitaria da remoto all’anno, il progetto potrebbe generare oltre 400 milioni di euro annui di benefici sociali. Considerando anche il tempo e gli spostamenti evitati dai caregiver, il valore complessivo stimato supera i 680 milioni di euro annui.
Sul piano ambientale, la riduzione degli spostamenti verso ospedali e ambulatori potrebbe evitare ogni anno oltre 54.000 tonnellate di CO₂, contribuendo alla riduzione del traffico urbano, al miglioramento della qualità dell’aria e agli obiettivi europei di decarbonizzazione.
Il progetto si inserisce inoltre nel quadro della Direttiva europea EPBD, secondo cui gli edifici sono responsabili di circa il 40% del consumo finale di energia dell’Unione europea e del 36% delle emissioni di gas a effetto serra legate all’energia. La digitalizzazione degli edifici, la building automation e il monitoraggio intelligente degli impianti rappresentano quindi strumenti strategici per ridurre sprechi energetici, emissioni e costi per le famiglie.
Il Protocollo ANACI – Croce Rossa Italiana – Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) intende costruire una rete nazionale di Condomini Smart capace di rafforzare la sanità territoriale, sostenere le persone fragili e anziane, promuovere prevenzione e qualità dell’ambiente costruito, e contribuire alla transizione digitale ed energetica del patrimonio immobiliare italiano.
Il percorso proseguirà con la redazione del Libro Bianco ANACI – Il Condominio Smart e la Sanità di Prossimità, documento strategico nazionale che raccoglierà dati, analisi, proposte operative e indicatori di impatto, con il contributo di istituzioni, comunità scientifica, università, enti di ricerca, professioni e imprese.
Con questa iniziativa, il condominio diventa una nuova infrastruttura sociale, sanitaria e ambientale: non solo uno spazio abitativo, ma un nodo della città intelligente, capace di generare salute, sicurezza, sostenibilità e qualità della vita.