Quando la forza in azione trasforma la possibilità in realtà.
Gli altri siti del gruppo:

Categorie

Accesso

AEROSPAZIONEWS3 Luglio 2025 10:36

Aviazione: Ustica, scontro tra le associazioni delle vittime sui finanziamenti pubblici

Aviazione: Ustica, scontro tra le associazioni delle vittime sui finanziamenti pubblici


(AGEEI/Aerospazionews) – E’ ancora scontro tra le associazioni dei familiari delle vittime del disastro del Dc9 di Ustica, stavolta sui finanziamenti ricevuti dallo Stato. A lanciare la prima accusa è stato Daniele Osnato, storico legale dell’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, che nel podcast della serie “Dentro la storia” ha puntato il dito contro l’Associazione per la Verità sul Disastro Aereo di Ustica (AVDAU) in quanto sarebbe destinataria di fondi pubblici allo scopo di sostenere la tesi della bomba palestinese a bordo, che si contrappone allo scenario del duello aereo e del missile. “AVDAU ha sempre finanziato la propria attività con le quote sociali, se c’è un’associazione ‘finanziata pure dal governo italiano’ per sostenere una tesi, non è quella da me presieduta”, ha replicato Giuliana Cavazza, figlia di una delle 81 vittime e presidente dell’AVDAU, attiva dal 2016 e di recente trasformatasi in Ente del Terzo Settore (ETS).

Secondo quanto precisato dalla Cavazza in un comunicato, in dieci anni di attività l’AVDAU si è aggiudicata un unico contributo pubblico da parte del ministero della Cultura (del valore di 2.603,92 euro) per la realizzazione del libro “Uscire dal labirinto. Ustica dalla A alla Z”, curato dallo storico Gregory Alegi e disponibile nelle librerie e sulle piattaforme online. “I dati pubblicati dall’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica rivelano che nel solo 2023 essa ha ricevuto ben 152mila euro dal Comune di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla sua Assemblea Legislativa”, contrattacca Cavazza. “A questi si devono aggiungere gli ulteriori 450mila euro stabiliti per il triennio 2024-26 con legge regionale ed in parte già versati alla nuova Fondazione Museo per la memoria di Ustica, nel cui consiglio d’amministrazione siede per statuto la stessa Associazione dei Parenti”.

“A tal proposito, aspettiamo che gli enti eroganti applichino all’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica le sanzioni previste per l’omessa pubblicazione sul suo sito degli importi ricevuti nel 2024 nei termini previsti dalla legge n. 124/2017”, chiede la Cavazza, “che come è facile verificare sono pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2mia euro, nonché la sanzione accessoria dell’adempimento agli obblighi di pubblicazione. Questo ennesimo attacco contro AVDAU conferma che la nostra vitalità e sobrietà danno fastidio a chi nel corso degli anni ha ricevuto complessivamente centinaia di migliaia di euro di contributi pubblici”, prosegue. “Se ne dovranno fare una ragione, perché non abbiamo nessuna intenzione di smettere la nostra battaglia per la ricerca della verità su Ustica”.

Quasi mezzo secolo dopo la tragedia del Dc9 Itavia, i “partiti” del missile e della bomba continuano dunque a fronteggiarsi, nonostante le sentenze dei processi abbiano da tempo accantonato l’ipotesi del duello aereo. “A quarantacinque anni di distanza, è sconcertante che qualcuno voglia impedirmi di cercare senza paraocchi ideologici i responsabili della morte di mia madre e di altre 80 persone”, sottolinea la presidente di AVDAU. “E’ paradossale che la libertà di pensiero e di espressione siano attaccate da chi ha sempre goduto di un vastissimo sostegno politico, economico e mediatico, senza il quale probabilmente non avrebbe saputo radicare la propria narrazione nell’immaginario collettivo. L’avvocato Osnato”, conclude la Cavazza, “considera vittime e parenti di serie B tutti coloro che non concordano con la sua teoria della fantomatica battaglia aerea smentita dai processi penali”.

www.associazionevdau.it
 
www.associazioneparentiustica.it
 
www.ageei.eu