Aviazione: ICP consegna il 1.000° aereo ultraleggero “Savannah S”, il 20 settembre un raduno internazionale
(AGEEI/Aerospazionews) – Risultato record per ICP. L’azienda aeronautica di Castelnuovo Don Bosco (Asti) ha infatti consegnato il 1.000° esemplare dell’aereo ultraleggero Savannah S alla Scuola Volo di Cogliate (Monza-Brianza). Un grande successo di vendite, che cade proprio nel 45° anniversario dell’azienda fondata nel 1980. Il Savannah S è un monoplano biposto affiancato, con una struttura interamente metallica ed un’ala alta controventata con doppio montante. “E’ la versione di maggior successo della nostra linea di velivoli denominata Savannah, il cui primo esemplare ha visto la luce nel 1997, a seguito di una collaborazione tra ICP e un’azienda americana che già produceva un aereo dalle caratteristiche similari”, spiegano in questa intervista a AGEEI/Aerospazionews i fratelli Francesca e Gabriele Razzano, seconda generazione alla guida dell’azienda astigiana, oggi rispettivamente con i ruoli di direttore amministrativo e direttore operativo.
Com’è iniziata la produzione del Savannah S presso la vostra azienda?
“ICP ha industrializzato la costruzione dei velivoli con macchine a controllo numerico computerizzato (CNC), abbattendo drasticamente i costi di produzione, il costo della manutenzione e delle riparazioni e migliorando significativamente la qualità del prodotto finito. Parte del know-how è stato ceduto al partner americano. Negli anni, si sono susseguite versioni via via migliori, sia dal punto di vista aerodinamico, estetico e prestazionale, che dal punto di vista delle qualità di volo e costruttive. I vari modelli Savannah Slat, Savannah ADV, Savannah VG, Savannah XL, Savannah S e dal 2024 Savannah SR alimentano una flotta che conta oggi oltre 3mila unità”.
Quanti Savannah S avete venduto fino ad oggi in Italia e all’estero?
“Il Savannah S è stato introdotto sul mercato nel 2010 e nel maggio scorso ne abbiamo prodotto il 1000° esemplare, di cui celebreremo la consegna, anche se differita di qualche mese, il 20 settembre prossimo, in occasione del Raduno internazionale ICP. Stiamo organizzando un evento speciale che abbiamo chiamato #1000savannahparty e con l’occasione festeggeremo anche i 45 anni di attività di ICP. Le vendite di questi 1.000 esemplari sono distribuite per il 12% il Italia e l’88% all’estero; il mercato più florido in Europa è la Francia, mentre nel resto del mondo Sud Africa e Oceania. I Savannah S usciti pronti al volo sono il 45%, il restante 55% sono kit di montaggio a diversi livelli di finitura”.
Quali sono le caratteristiche di questo velivolo che ne hanno decretato questo grande successo?
“Il Savannah, in particolar modo nella versione S, è apprezzato dai piloti di tutto il mondo per le sue caratteristiche di volo STOL, ovvero la capacità di operare in sicurezza da piste molto corte e non preparate. Altro fattore di successo è l’ottimo rapporto qualità prezzo, dovuto in particolar modo alla capacità industriale di ICP di sfruttare le economie di scala. Abbiamo inoltre un servizio post-vendita efficiente e veloce nella gestione delle parti di ricambio per garantire continuità di volo non solo ai privati ma anche alle numerose scuole di volo, parchi faunistici e gruppi di sorveglianza aerea che hanno scelto i nostri prodotti”.
Quali sono le prospettive future del Savannah S?
“Già dal 2024 abbiamo messo in produzione la versione SR, che presenta alcune migliorie costruttive e soprattutto la capacità di soddisfare i requisiti della recente normativa europea dei 600kg di peso massimo al decollo. La versione SR tuttavia ha caratteristiche di volo leggermente differenti, possiamo definirlo più votato alla crociera rispetto al Savannah S, che rimane tuttora in produzione, in quanto ancora molto richiesto per le missioni che richiedono sportività ed estrema maneggevolezza, anche su terreni non preparati”.
Quali altri velivoli al momento producete?
“Oltre alla linea Savannah, produciamo il velivolo Ventura, disponibile nella versione di categoria ultraleggera a 2 posti e nella versione a 4 posti di categoria experimental, con allestimenti personalizzati e motorizzazioni più potenti. Il Ventura è stato progettato in particolar modo per soddisfare piloti che hanno necessità di carico, sia di persone che di merci, ed è molto apprezzato da Paesi caratterizzati da lunghe distanze di collegamento come Sud Africa e Australia. Stiamo inoltre lavorando ad una versione certificata EASA, che permetta di impiegarlo nelle scuole di volo come mezzo di addestramento per il conseguimento della licenza di pilota privato”.
