Aviazione: ENAC, nel 2026 in Puglia il Meeting ICAO dei direttori generali aviazione civile Europa e Nord Atlantico
(AGEEI/Aerospazionews) – L’Italia ospiterà nel 2026 il Meeting dei direttori generali dell’Aviazione Civile degli Stati appartenenti all’Ufficio regionale per l’Europa e il Nord Atlantico dell’International Civil Aviation Organization (ICAO). La candidatura è stata presentata a Parigi, in occasione del Meeting ICAO per il 2025, dal nuovo direttore generale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), Alexander D’Orsogna. “Al suo primo impegno internazionale quale vertice dell’aviazione civile nazionale”, conferma l’ENAC, “il direttore generale D’Orsogna ha presentato la candidatura dell’Italia quale sede del Meeting 2026 ICAO EUR/NAT DGCA che, per la prima volta, sarà ospitato fuori dall’istituzione parigina, in Puglia, con il supporto della società Aeroporti di Puglia. Il consenso unanime dell’assemblea alla candidatura italiana testimonia, ancora una volta, l’autorevolezza e il prestigio di cui gode l’Ente in seno alla comunità internazionale del trasporto aereo”.
I lavori del Meeting 2025 sono stati aperti dagli interventi del segretario generale dell’ICAO, Juan Carlos Salazar, del presidente del Consiglio ICAO, Salvatore Sciacchitano, e del direttore regionale EUR/NAT, Nicolas Rallo. Da parte italiana, vi hanno partecipato anche il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, e il vice direttore generale Fabio Nicolai. “I contributi dell’Ente ai maggiori consessi internazionali del settore ribadiscono il ruolo essenziale del nostro Paese nei principali dossier di sviluppo del trasporto aereo”, ha dichiarato il presidente Di Palma. “Nel concorrere alla cooperazione e all’evoluzione armonica del sistema, ENAC si fa promotore di una visione futura che, già oggi, sta realizzando una mobilità aerea sempre più sicura, resiliente e rispettosa dell’ambiente”. Numerosi i temi trattati nell’ambito della riunione a Parigi, tra cui la promozione di una cultura dell’apprendimento continuo nel campo aeronautico, la pianificazione della forza lavoro, la parità di genere e l’emancipazione delle donne nell’aviazione, oltre al potenziamento della preparazione e della risposta a scenari di crisi.