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AEROSPAZIONEWS6 Dicembre 2025 19:33

Aviazione: è scomparsa Fiorenza de Bernardi, la prima donna pilota di aerei di linea in Italia

Aviazione: è scomparsa Fiorenza de Bernardi, la prima donna pilota di aerei di linea in Italia

(AGEEI/Aerospazionews) – E’ scomparsa oggi a Roma Fiorenza de Bernardi, la prima donna pilota di aerei di linea in Italia. Nata a Firenze nel 1928, era figlia di Mario de Bernardi, uno dei maggiori piloti italiani di tutti i tempi. Nel 1951 prese il brevetto di pilotaggio. “Quando cominciai a volare con mio padre su un piccolo aereo da turismo, non avevo speciali progetti per il futuro”, racconta lei stessa nell’autobiografia pubblicata su www.fiorenzadebernardi.it. “Durante i primi anni, volai per sport facendo competizioni in Italia e in altri Paesi europei, spesso in coppia con Graziella Sartori. Approfittai del permesso che l’Aeronautica Militare dette ad alcuni civili (già con una certa esperienza collaudata) per frequentare un corso di strumentale basico alla scuola militare di Alghero nel 1966, presi lezioni da istruttori dell’Alitalia e, dopo aver superato gli esami di navigazione, aerotecnica, meteorologia, medicina aeronautica, ecc., ottenni il brevetto commerciale. Così, potei essere assunta dalla Aeralpi nel gennaio 1967, divenendo la prima pilota di linea in Italia (e quarta o quinta nel mondo)”.

Fiorenza de Bernardi volò quindi con compagnie minori private, dall’Aeralpi all’Aertirrena, che le offrirono macchine inconsuete in Italia, dal DHC-6 Twin Otter allo Yak-42. Arrivò sino al DC-8 con la compagnia Aeral, prima donna italiana pilota di quadrireattore. “Donne con il brevetto di pilota in Italia c’erano già state”, ricorda lo storico aeronautico Gregory Alegi. “Lei voleva vivere di volo, una sfida quasi impossibile nell’Italia degli anni ‘50-70. Messa a terra da un tremendo incidente d’auto, trasfuse le sue energie nella promozione del ruolo delle donne in aviazione, partecipando a raduni e incontri in tutto il mondo. Proprio questo le diede grandissima notorietà internazionale. Per tanti anni”, conclude Alegi, “Fiorenza è stata un riferimento per chiunque si sia interessato di storia dell’aviazione italiana, prima come custode dei ricordi paterni e poi come testimone dello spirito sportivo e dei pregiudizi dell’epoca. Ci mancheranno la sua passione travolgente per il volo e la sua voglia di combattere per ciò in cui credeva”.

Fiorenza de Bernardi tentò per anni di riportare in volo l’Aeroscooter, l’“aereo per tutti” immaginato da suo padre e del quale conservava i disegni. Fondò anche l’Associazione Pilote Italiane (API), poi diventata Associazione Donne dell’Aria (ADA), alla quale aderiscono pure paracadutiste, direttori di aeroporti e tutte le donne che fanno parte dell’aviazione. “Difficile parlare di Fiorenza, difficile spiegare cosa è stata, cosa è riuscita a fare e cosa ha lasciato”, dichiara Donatella Ricci, pilota e attuale presidente di ADA. “La sua forza e la sua energia interiore sono però qualche cosa che non dimenticheremo mai. Così come le tante battaglie affrontate e vinte nel tempo contro un mondo aeronautico che difficilmente riusciva ad accettare la sua presenza di donna pilota commerciale, testarda, passionale ed entusiasta. La sua vita”, conclude Ricci, “è stata una storia incredibile, piena di esperienze uniche, ma anche di difficoltà, di rifiuti e di lotte, sempre rifiutando compromessi e mai rinunciando alla propria dignità ed indipendenza”.

Fiorenza de Bernardi si è spenta all’età di 97 anni. I funerali si svolgeranno martedì 9 dicembre (alle ore 15) presso la parrocchia di San Roberto Bellarmino, in piazza Ungheria a Roma.

www.fiorenzadebernardi.it
 
www.donnedellaria.it
 
www.ageei.eu