Roma - Auto, Vavassori (ANFIA): stiamo morendo come industria, auspichiamo che Europa cambi passo. VIDEOINTERVISTA
“E’ stata fatta una disamina dello stato del settore, a partire dall’Europa”.
Così il presidente di Anfia Roberto Vavassori a margine del Tavolo nazionale automotive al Mimit.
“L’Europa, che in questo momento è lentissima, sta svegliandosi solo a parole, ma nei fatti fa ancora estrema fatica a lavorare 11,5 grammi di CO2 che sono la richiesta di flessibilità contenuta negli emendamenti Salini. Ecco, noi auspichiamo che l’Europa cambi decisamente passo. Noi stiamo morendo come industria europea. Quello della Volkswagen è solo la punta dell’iceberg”.
“Riconosciamo al governo italiano, al ministero che è sempre stato anticipatore di queste crisi, le ha viste prima, ma purtroppo da solo non è riuscito a prevenirle. Anche la costruzione del consenso europeo in questo momento è estremamente lenta, quindi una buona metà della colpa ce l’ha la Commissione, ma l’altra metà l’hanno gli Stati, quindi il Consiglio d’Europa, che non trova unità e sintesi, e una parte anche i nostri rappresentanti eletti, cioè gli europarlamentari”.
“Noi dobbiamo assolutamente cambiare passo in Europa, sennò questa Europa non si fa capire dai cittadini e lascia morire le imprese. Abbiamo ovviamente apprezzato il DPCM, abbiamo tutti chiesto a gran voce che i decreti attuativi siano pronti domani, perché altrimenti ancora una volta lasciamo passare del tempo in maniera inutile, quando le aziende invece hanno bisogno di usare bene questi fondi in maniera coordinata”.