Roma - Le associazioni: aprire un confronto per individuare soluzioni condivise che garantiscano lo sviluppo di entrambi i settori
Roma, 16 giugno 2026 – Elettricità Futura, Italia Solare e ANEV condividono pienamente l’obiettivo di tutela del patrimonio olivicolo nazionale e delle produzioni di qualità che rappresentano un’eccellenza del sistema agroalimentare italiano. Per questo motivo le Associazioni esprimono preoccupazione per gli effetti dell’emendamento presentato nell’ambito del Disegno di Legge sullo sviluppo agricolo, che prevede il divieto di espianto o eradicazione di piante di olivo destinate a produzioni DOP, IGP o comunque rientranti nei regimi di qualità riconosciuti, qualora finalizzati alla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
La tutela dell’agricoltura e lo sviluppo delle energie rinnovabili non devono essere considerati obiettivi contrapposti, ma complementari. Negli ultimi anni il settore delle rinnovabili ha sviluppato soluzioni tecnologiche e progettuali che consentono di coniugare la produzione agricola ed energetica, valorizzando le vocazioni dei territori e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi energetici e di tutela del patrimonio agricolo.
L’introduzione di un divieto assoluto rischia di generare effetti non intenzionali e non proporzionati, generando incertezza autorizzativa e rallentamenti nello sviluppo di progetti strategici per la sicurezza energetica nazionale, la riduzione della dipendenza dalle importazioni e il contenimento dei costi dell’energia per famiglie e imprese. Si tratta di un tema che va oltre gli interessi dei singoli operatori e riguarda la capacità dell’Italia di raggiungere gli obiettivi di transizione energetica e competitività definiti a livello nazionale ed europeo, garantendo al contempo la tutela delle proprie eccellenze agricole.
Merita inoltre attenzione il fatto che la disposizione individui esclusivamente gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, pur in presenza di altre tipologie di opere e infrastrutture che possono determinare trasformazioni del territorio. Un approfondimento tecnico e istituzionale potrebbe contribuire a garantire un quadro normativo coerente, equilibrato e orientato al perseguimento dell’interesse generale.
Elettricità Futura, Italia Solare e ANEV auspicano quindi l’apertura di un confronto con il Governo e con le amministrazioni competenti per individuare soluzioni condivise che consentano di tutelare il patrimonio olivicolo nazionale senza compromettere lo sviluppo delle energie rinnovabili, due obiettivi strategici che possono e devono procedere insieme nell’interesse del Paese.