Aerospazio: nominato nuovo CdA del Distretto AeroSpaziale della Sardegna, Giacomo Cao confermato presidente
(AGEEI/Aerospazionews) – L’assemblea dei soci del Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS) ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione per il periodo 2025-28 nelle persone di Giacomo Cao, confermato nel ruolo di presidente, Pietro Andronico, Rocco Gigliotti, Giuseppe Patanè e Tonino Pisanu, a cui è stata attribuita la funzione di consiglieri. Il DASS è una società consortile a responsabilità limitata, costituita nel 2013 allo scopo di intraprendere iniziative per lo sviluppo di un distretto tecnologico aerospaziale in Sardegna. Partecipata al momento da 5 soci pubblici e 28 privati, ha contribuito ad attrarre nell’isola investimenti per oltre 60 milioni di euro.
“Il nuovo consiglio di amministrazione procederà nel prossimo triennio alle necessarie azioni da intraprendere con l’obiettivo di garantire l’ulteriore crescita e il rafforzamento dell’aerospazio in Sardegna”, ha dichiarato il presidente Cao. “In questo scenario si intende da un lato portare a conclusione i progetti Sardinia UAV Test Range e Space Manufacturing In-situ, che hanno rispettivamente come obiettivo la creazione di una piattaforma di test per velivoli senza pilota e lo studio di una missione marziana anche mediante la realizzazione di appositi prototipi, e dall’altro acquisire le necessarie risorse finanziarie per effettuare la stessa missione sul pianeta rosso nell’ambito del progetto Small Mission to Mars. Sarà inoltre dato impulso a una visione strategica orientata al consolidamento della filiera produttiva già presente sul territorio, favorendo forme strutturate di interazione tra soci privati e pubblici con la messa a sistema delle infrastrutture aerospaziali presenti in Sardegna. Particolare attenzione sarà data alle azioni per il potenziamento di una compagine industriale reattiva e capace di rispondere con prontezza alle sfide tecnologiche e di mercato poste dal comparto aerospaziale a livello nazionale e internazionale”, ha concluso Cao, “promuovendo, anche attraverso gli strumenti messi a disposizione dalle Istituzioni, un ecosistema fertile per la nascita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali”.
